Test di Coombs positivo: può essere colpa del vaccino anti-CoVid?

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Faustina Lalatta - Dottoressa specialista in Genetica clinica Pubblicato il 28/11/2024 Aggiornato il 28/11/2024

Il test di Coombs positivo esprime che la gestante Rh negativo ha sviluppato anticorpi contro i globuli rossi del feto Rh positivo: il vaccino non ha alcuna influenza sul risultato del test.

Una domanda di: Serena
Sono alle 33 settimana e sono O+.
Ad inizio gravidanza il test di Coombs era negativo, oggi l’ho ripetuto ed è debolmente positivo. Un mese fa ho fatto il vaccino antinfluenzale e due
settimana fa quello anti Covid. Potrebbe essere legata alla vaccinazione questa positività?
Grazie mille.

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signora,
non sono a conoscenza di alcuna correlazione tra i vaccini e la positività del test di Coombs con il quale si identifica la presenza di anticorpi materni diretti contro i globuli rossi fetali. Questi anticorpi compaiono in titolo elevato e precocemente nei casi in cui la madre sia di fattore Rh negativo e il feto sia di fattore Rh positivo e vi sia stata una immunizzazione, cioè contatto tra i due antigeni diversi. È oggi un evento molto raro per l’uso universale della immunoprofilassi.
In ogni caso non è la sua situazione in quanto lei ha un fattore Rh positivo e non vi puòessere incompatibilità Rh.
Una lieve positività nel terzo trimestre del test di Coombs non deve preoccupare. Andrà ricontrollato ancora una volta.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti