Quando emerge un'incongruenza rispetto ai risultati del test di Coomb, è opportuno che la neomamma ripeta l'indagine, magari ricorrendo a una metodica diagnostica diversa dalle precedenti, rivolgendosi a un Centro di ematologia dell’adulto.
Una domanda di: Martina Per tutta la seconda gravidanza ho fatto test di Coombs indiretto che è sempre risultato negativo, a 2 giorni dal parto il mio bimbo ha iniziato ad avere un po’ di ittero e il test di Coombs effettuato su di lui risulta essere positivo, come può essere? Grazie.
Claudio Migliori
Buongiorno, il test di Coombs indiretto serve a rilevare la presenza di anticorpi anti globuli rossi in forma libera nel siero della madre che possono passare al feto e scatenare, in quest’ultimo, una reazione emolitica con vari gradi di gravità. Ciò dipende dalla quantità di anticorpi circolanti e dall’epoca del loro passaggio transplacentare. In caso di ittero o di emolisi, anche in assenza di positività del test di Coombs nella madre, talvolta si esegue sul neonato il test di Coombs diretto che misura gli anticorpi legati direttamente alla superficie esterna del proprio globulo rosso e permette di determinare la quantità del valore trovato (il solo termine “positivo” non è sufficiente per stabilire il grado di rischio). Tali esami laboratoristici, però, in presenza di basse quantità di anticorpi circolanti possono dare risultati falsamente positivi o negativi. Ciò è principalmente dovuto alla metodica utilizzata per la determinazione dell’esame (dipendente dal Centro che esegue il test) o, nella madre, da fattori concomitanti quali farmaci, presenza di patologie immunologiche, ecc. L’unico consiglio che mi sento di suggerire è la ripetizione del test su di lei, magari ricorrendo ad un’altra metodica diagnostica, rivolgendosi ad un Centro di ematologia dell’adulto. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Dopo l'immunoprofilassa il test di Coombs deve risultare positivo, a conferma che l'iniezione ha determinato l'effetto voluto. Se risulta negativo è opportuno appurarne la ragione. »
Il test di Coombs indiretto si effettua solitamente nei primi esami della gravidanza. Va ripetuto mensilmente nelle pazienti di gruppo negativo, ma può essere eseguito per la prima vola anche a 33 settimane. »
Poiché non è praticamente possibile che una madre Rh positivo abbia il test di Coombs indiretto positivo se così risulta bisogna pensare a un errore di laboratorio. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »