La positività del test effettuato sulle urine a 45 giorni da un raschiamento potrebbe essere dovuto sia alla precedente gravidanza che si è interrotta sia a un nuovo concepimento.
Una domanda di: Grazia Ho avuto un aborto con raschiamento il giorno 7 maggio.
Dopo 45 giorni quasi niente ciclo. Un test ieri mi rilevava una seconda linea chiarissima. Stanotte sono andata in bagno e ho avuto perdite di sangue e poi basta finisce qui. Ho solo dolori da stanotte in basso alla schiena e alle ovaie. Lunedì farò la beta. Secondo voi è possibile una gravidanza prima di avere il capo parto?
Augusto Enrico Semprini
Cara Grazia,
le spiego perché c’è un intervallo di 40-45 giorni prima del flusso post abortivo.
Anche dopo raschiamento rimangono in circolo cellule placentari che inibiscono l’attività dell’ipofisi per 15 giorni. Poi ci vogliono 15 giorni perché l’ovaio maturi un follicolo e in quell’occasione se vi sono rapporti può esserci un concepimento
Se non vi è 12 giorni dopo l’ovulazione compare il flusso mestruale.
In questo momento non sappiamo se la positività del test sulle urine sia dovuta a persistenza di cellule placentari che producono beta-hCG o a un nuovo concepimento.
Il dosaggio delle beta(due successivi per valutare se aumentano) e del progesterone ci aiuta a capirlo: mi faccia sapere l’esito.
Un saluto cordiale.
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