Test di gravidanza: c’è la possibilità di un falso positivo?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 13/09/2021
Aggiornato il 02/04/2026 I test di gravidanza individuano nelle urine (e nel sangue) la presenza dell'ormone beta-hCG che l'organismo produce quando la donna rimane incinta. In caso di positività è dunque quasi certo che il concepimento sia avvenuto.
Una domanda di: Elisa
Avute le mestruazioni il 13 agosto… il 23 eseguito una ecografia addominale completa, durante la quale hanno riscontrato piccole cisti a sinistra e un po’ di liquido nella cavità d Douglas. Dopodiché il 25 radiografia lombo sacrale… Il 3 sett inizio avere perdite pensando alle mestruazioni anticipata… invece sono durate poco e meno rispetto alle mestruazioni. Ho fatto il test di gravidanza che è risultato positivo (1/2 settimane). La mia domanda è: è possibile essere un falso positivo?

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, l’episodio da lei descritto al termine del quale ha effettuato un test di gravidanza che risulta positivo, indica una gravidanza iniziale per la quale sarà necessario nei prossimi giorni verificare l’evoluzione.
Suggerisco quindi l’esecuzione di un dosaggio ematico di beta-hCG (per avere conferma della gravidanza) dopodicé intorno alla sesta-settima settimana (valori dell’ormone beta-HCG intorno a 1000/1500) sarà opportuno effettuare un altro controllo ecografico per localizzare l’impianto della gravidanza che fisiologicamente dovrebbe essere all’interno della cavità dell’utero. Non va esclusa la possibilità di un impianto extra uterino indistinguibile fino a nuovo controllo ecografico in relazione al valore delle beta. Resta inteso che in caso di problemi per cambiamento del quadro clinico è opportuno un controllo anticipato dal suo specialista di fiducia e/o al pronto soccorso.
Augurandole un decorso favorevole, la saluto con cordialità.
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