Test di gravidanza con risultati discordanti
Può capitare che più test di gravidanza effettuati sulle urine diano risultati diversi: quando accade dopo circa una settimana di ritardo delle mestruazioni è opportuno, per avere la sicurezza del risultato, eseguire il dosaggio dell'ormone beta-hCG nel sangue.
Una domanda di: Camilla
Ho effettuato 3 test di gravidanza sulle urine, tutti e 3 con risultato positivo, ma le analisi delle beta danno risultato inferiore a 5, quindi negativo, subito dopo questo risultato ho effettuato un altro test sulle urine e anche questo è risultato positivo 1-2 settimane. Com’è possibile?

Augusto Enrico Semprini
Cara Camilla,
il problema è legato alla sensibilità dei metodi di misurazione dell’ormone beta-hcg che è quello che rileva il test di gravidanza quando risulta positivo.
Il livello è arbitrario di 5 è perché il metodo può individuare frammenti ormonali che fornisco una falsa positività che si riduce a quasi a 0, considerando positivi solo i valori superiori a 5.
Il dosaggio è sul sangue del prelievo, le urine invece raccolgono l’hcg nel tratto dal rene nell’arco di più ore e questo spiega perché ha questi risultati discordanti.
Fra una settimana un controllo sul sangue insieme al progesterone ci permette di chiarire a fondo se la gravidanza si è instaurata oppure se è stato solo un concepimento evanescente che ha lasciato solo una traccia dell’attività dell’hcg nelle urine e nel sangue, ma nel sangue ha concentrazioni troppo piccole per essere rilevate. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Se dopo un'interruzione volontaria della gravidanza il test è positivo, è opportuno effettuare dosaggi consecutivi delle beta-hCG per vedere l'andamento dei valori. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Poco dopo un aborto, le beta h-CG possono essere rintracciabili nel sangue per alcune settimane, quindi la loro presenza a meno di un mese dall'intervento è probabilmente legata alla gravidanza che si è da poco interrotta e non a una nuova gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Test di gravidanza: quando farlo e come funziona se è positivo? Le analisi del sangue da fare per sapere se si è incinta »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti