Test di gravidanza effettuato troppo precocemente: è attendibile?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 26/08/2021
Aggiornato il 02/04/2026 Non ha alcun senso effettuare il test di gravidanza molto prima del momento in cui si può contare su un risultato attendibile. In questo caso, infatti non si possono escludere i "falsi negativi".
Una domanda di: Michela
Buongiorno, alle 20,00 del 24 agosto ho eseguito un test canadese di gravidanza con risultato positivo ( linea molto flebile).
Il giorno dopo stessa linea positiva nel clearblue rilevazione precoce.
Oggi che sono al 7mo Po test canadesi negativi.
Non riesco a capire!!! Lei trova possibile che siano stati davvero dei test positivi a 5 e 6 giorni post ovulazione? Dovrei pensare a una biochimica?

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
cosa intende per biochimica? Credo sia da precisare che con questa definizione si allude a una gravidanza che si trova ancora in uno stadio talmente precoce da non renderla rilevabile con l’ecografia ma solo attraverso l’individuazione nel sangue o nelle urine dell’ormone beta-hCG. Con tutta sincerità non comprendo tutta questa fretta di effettuare vari test di gravidanza, anche se messi a punto per essere effettuati precocemente, cioè a partire da qualche giorno prima (cinque-sei di solito) della presunta data di arrivo delle mestruazioni. Il mio consiglio è di non continuare a ripetere le analisi ma di attendere per farlo il primo giorno di eventuale ritardo delle mestruazioni. E’ meglio infatti aspettare questo momento per avere un risultato che non lascia dubbi (i dubbi che appunto lei esprime). Oltretutto lei non specifica la durata media del suo ciclo (intervallo tra una mestruazione e l’altra) ma se fosse, per esempio, di 30 giorni lei avrebbe fatt il test davvero troppo presto. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
21/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Se dopo un'interruzione volontaria della gravidanza il test è positivo, è opportuno effettuare dosaggi consecutivi delle beta-hCG per vedere l'andamento dei valori. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Poco dopo un aborto, le beta h-CG possono essere rintracciabili nel sangue per alcune settimane, quindi la loro presenza a meno di un mese dall'intervento è probabilmente legata alla gravidanza che si è da poco interrotta e non a una nuova gravidanza. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
03/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Test di gravidanza: quando farlo e come funziona se è positivo? Le analisi del sangue da fare per sapere se si è incinta »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti