Test di gravidanza negativo a sette giorni dal (presunto) concepimento

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/09/2023 Aggiornato il 03/09/2023

Non ha senso effettuare il test di gravidanza dopo appena pochi giorni dal presunto giorno dell'ovulazione perché il risultato che si ottiene non può per forza di cose essere attendibile.

Una domanda di: Adelina
Salve scusi se la disturbo ma ho veramente un dubbio enorme.
Io ed il mio compagno stiamo cercando di avere un bambino da due mesi usando
il clear blu ovulazione ma finora non ha funzionato come speravamo.
Questo mese ho avuto le mestruazioni il 1° di agosto (di solito sono regolari ogni 27 giorni) ed il 22 agosto la ginecologa mi ha consigliato di fare il test
beta hcg che era di hcg che era di <0.2 quindi risultavo non gravida…
Le mestruazioni non sono ancora arrivate e la mia ginecologa è sparita. Cosa dovrei fare secondo lei aspettare ancora qualche giorno o rifare un test di gravidanza?
Grazie di cuore.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, il test dell’ovulazione indica in via del tutto approssimativa il periodo fertile, ma non si può certo accusare DI NON FUNZIONARE se non si
concepisce grazie al suo impiego dopo appena due mesi di tentativi. Il concepimento non avviene premendo un interruttore, una coppia giovane e sana ha meno del
30 per cento di probabilità di concepire per ogni ciclo mestruale quindi tutta questa impazienza non ha senso di sussistere. In più non vedo il
motivo per effettuare il test di gravidanza il 22 agosto, quindi solo sette giorni dopo la presunta data del concepimento (che idealmente si
presume avvenga il 14° giorno del ciclo, quindi nel suo caso, ipoteticamente il 15 agosto). Direi dunque di ripetere ora il test di gravidanza, ORA che
ve ne è una ragione visto che le mestruazioni sono in ritardo effettivo. Basta quello sulle urine, non serve fare il dosaggio delle beta nel sangue. Mi auguro che
lei stia assumendo l’acido folico (una compressa da 400 microgrammi al giorno tutti i giorni per tutto il periodo preconcezionale e almeno fino al
termine del primo trimestre), perché è prezioso per la prevenzione di una grave malformazione che può colpire il feto: la spina bifida.

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