E' davvero improbabile che il test di gravidanza dia un "falso negativo" se viene effettuato a partire dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni.
Una domanda di: Emanuela Salve, ho avuto dei rapporti protetti dal 10 al 18 agosto. Tuttavia in uno dei tanti si è rotto il condom e sicuramente ero nel periodo dell’ovulazione. Il 28 agosto arriva un ciclo scarso che non macchia molto l’assorbente seguito da un dolore fortissimo al seno e lombare non i soliti dolori che ho. Da allora ho sempre mal di testa, urino molto e dolori addominali forti. Io credo si sia trattata di una falsa mestruazione e ho fatto giorno 11 settembre il dosaggio della beta hcG nel sangue con esito negativo. Posso escludere la gravidanza nonostante i sintomi? Oppure ho fatto il dosaggio della beta troppo presto? Nel caso in cui fossi incinta in quale settimana sarei? Ho letto che la beta può dare negativo in alcuni casi e poi positivo. Sono in ansia, non posso avere una gravidanza adesso.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
innanzi tutto né il mal di testa, né i forti dolori addominali sono caratteristici dell’inizio di una gravidanza. In più, il test è risultato negativo, quindi tenderei a escludere che lei sia incinta. Lo dico naturalmente in relazione ai rapporti che ha avuto tra il 10 e il 18 agosto. Se ha avuto rapporti non protetti dopo il 28 agosto, cioè dopo l’ultima mestruazione (quella scarsa, per intenderci) deve senz’altro ripetere il test di gravidanza. In altre parole, si può pensare che il dosaggio della beta hcG abbia escluso che sia iniziata una gravidanza in seguito ai rapporti avuti a metà agosto. per appurare invece se è rimasta incinta in seguito a rapporti avuti dopo il 28 agosto deve ripetere il test di gravidanza, perché lo ha fatto troppo presto. Nel caso fosse incinta da metà agosto, non saprei proprio dirle in che settimana potrebbe essere perché il calcolo si fa partendo dalla data dell’ultima mestruazione dopo la quale ci sono stati i rapporti non protetti, quindi in questo caso dalla data di inizio della mestruazione arrivata prima del 10 agosto. Lei di questo data non dice nulla. Comunque sia, poiché da quanto descrive è improbabile che sia incinta (almeno non dai rapporti di metà agosto), le consiglio di sottoporsi a un controllo ginecologico con ecografia per capire la ragione di questa irregolarità mestruale. Potrebbe infatti esserci una piccola cisti ovarica ed è bene che, se così fosse, venga individuata. Spero di avere chiarito i suoi dubbi. Mi faccia sapere, se vuole. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
Il concepimento può avvenire solo ed esclusivamente durante l'ovulazione, quindi, se l'ovulazione è passata e non se ne prospetta un'altra nell'arco dei successivi sette giorni, un rapporto sessuale non può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »