Test di gravidanza positivo dopo 40 giorni da un aborto: sono ancora incinta?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/07/2024 Aggiornato il 26/07/2024

Non è molto probabile che dopo meno di sei settimane da un aborto spontaneo il test di gravidanza positivo segnali una nuova gravidanza. In genere la presenza delle beta-hCG è un residuo della precedente gravidanza.

Una domanda di: Barbara
Gentile Dottore,
scrivo in quanto oggi ho effettuato un test di gravidanza che è risultato positivo 1-2 settimane dal concepimento dopo aver avuto, purtroppo, un aborto interno all’ottava settimana con raschiamento il 14 giugno. In ospedale hanno datato l’aborto tra l’8 e il 10 giugno. L’intervento è andato bene e mi è stato detto che la cavità uterina è stata ripulita correttamente. Io ed il mio compagno nonostante il dispiacere abbiamo cercato di prendere positivamente il periodo e riprovarci e ad oggi il test risulta positivo. Potrebbe essersi instaurata una nuova gravidanza o è più probabile ( nonostante siano trascorse quasi 6 settimane dall’intervento ) il mio corpo produca ancora beta hcg della scorsa gravidanza?
Ovviamente spero la prima opzione. La ringrazio e auguro buon lavoro.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Barbara,
la donna puo ovulare 30 giorni dopo l’aborto
E se anche avesse concepito il 14 di luglio sarebbe molto presto perche il test fosse già positivo.
È quindi più facile che sia la residua attività di cellule placentari della gravidanza abortiva che da questo risultato.
Se dosaerà le beta-hCG nel sangue, effettuando due prelievi a distanza di 2-3 giorni uno dall’altro, saremo in grado di capire in base al loro aumento o alla loro diminuzione progressive se siamo di fronte alla prima possibilità (poco probabile), oppure alla seconda, molto più probabile.
In entrambi i casi non vi sono comunque problemi: nel primo si segue l’andamento delle beta-hCG fino a quando diventa visibile ecograficamente l’embrione, nel secondo faremo un prelievo ogni 7-10 giorni fino alla scomparsa completa delle beta-hCG. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti