Particolari preparati che vengono prescritti per favorire i meccanismi dell'ovulazione in effetti possono interferire sul risulato del test di gravidanza.
Una domanda di: Martina Ho fatto la fivet, e 16 giorni fa mi hanno somministrato Ovitel 250, successivamente mi è stata impiantata una giovane blastocisti, oggi ho azzardato fare il test con le urine anche se le Bhcg le avrei più avanti ma sa com’è la curiosità è femmina. Insomma è uscito positivo. Per l’esattezza (incinta una due settimane): test usato clear Blue digitale: secondo lei potrebbe essere un falso positivo dopo così pochi giorni dovuto all’ovitel?
Grazie mille.
Augusto Enrico Semprini
Cara Martina,
il limite di 5 unità per definire il dosaggio delle beta hCG, come una conferma della fertilizzazione, è legato al fatto che sotto 5 il test può riflettere l’interferenza di altri ormoni che condividono con l’ormone beta-hCG una parte della struttura proteica, che si chiama sub unità alfa. Nel suo caso, in effetti vi è anche la possibilità che il test abbia dato risultato positivo per via di una eliminazione più lenta del farmaco che le hanno somministrato (presumo Ovitrelle e non Ovitel) per indurre il meccanismo ovulatorio, perchè il prodotto contiene hCG deve quindi avere pazienza qualche giorno, diciamo una settimana e poi ripetere il test sul sangue (dosaggio dellle beta-hCG) e fare un’ecografia: le due indagini insieme ci permetteranno di valutare il regolare decorso dell’impianto e dello sviluppo endouterino. Speriamo ci comunichi buone notizie.
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