Test di gravidanza positivo seguito da sanguinamento: cosa è successo?
Quando il test di gravidanza risulta positivo ma poi compaiono le mestruazioni per sicuezza si deve effettuare il dosaggio delle beta-hCG nel sangue, dopodiché è consigliabile una visita ginecologica con ecografia.
Una domanda di: Sonia
Buongiorno, avendo avuto un ritardo di una settimana ho effettuato il test di gravidanza: è risultato con una linea lieve, quindi positivo. Passati due giorni, dopo aver fatto il test, ho avuto dei forti crampi al basso ventre con delle fuoriuscite di sangue marrone: a oggi ho il ciclo…come mai? Grazie in anticipo.

Augusto Enrico Semprini
Cara Sonia, deve controllare subito e nei prossimi giorni il livello di beta-hCG, ovvero l’ormone della gravidanza, per sapere se la gravidanza evolve ed è in utero, se era in utero e purtroppo si è spenta, se è nella tuba e sta evolvendo e quindi merita un intervento medico, o se è nella tuba e si sta spegnendo. Il dosaggio dell’ormone beta-hCG va effettuato nel sangue, quindi in un laboratorio. Il controllo del medico, la visita pelvica, le ecografie e i dosaggi ormonali permettono di guidare la diagnosi e metterla in una posizione di sicurezza per quanto riguarda l’andamento della gravidanza e della sua salute. Mi tenga aggiornato. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
10/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando ci si dimentica di prendere una pillola è possibile avviare una gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In genere i sintomi della gravidanza non compaiono prima che siano trascorsi almeno una decina di giorni dal giorno del concepimento. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non sempre c'è accordo tra ginecologi sulla necessità di prescrivere farmaci a sostegno della gravidanza ... »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini La gravidanza extra uterina (GEU) è un fattore di rischio per GEU successive, quindi fin dall'inizio di una nuova gestazione è giusto tenere monitorato attentamente l'andamento delle beta-hCG. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti