Test di gravidanza positivo sulle urine e negativo nel sangue

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/09/2024 Aggiornato il 03/03/2026

Può capitare che il test di gravidanza che si esegue nel sangue smentisca la positività del test effettuato sulle urine: accade quando la gravidanza dopo un inizio fugace si spegne.

Una domanda di: Loredana
Sono una donna di 42 anni. A fine giugno ho avuto tre rapporti tra fine giugno e l’ultimo il 5 luglio non sicuri, pochi giorni dopo il rapporto del 5 luglio ho avuto delle macchie che io ho scambiato per ciclo ma erano scarse. Tutto mese di agosto è successo che sono stata malissimo avevo sintomi di sonnolenza mi sentivo particolarmente stanca e avverto crampi a volte mi sento pure disturbata soprattutto se sono in auto. Nulla ho deciso quindi di effettuare il primo test con le linee una rosa scusa una tenue ma colorata che comunque indica “incinta”, non fiduciosa del primo test acquisito due digitali della Clear blue dicono che sono più affidabili ti indica le settimane anche e ho fatto sempre con urina del mattino. Il test mi dà incinta 1-2, stesso giorno del primo test Clear Blue faccio le beta in serata risultato valore 2.00, non incinta. A distanza di 3 giorni del beta faccio il secondo test sempre della clear Blue…anche quello mi indica incinta 1-2. Io ho tantissima paura non so cosa mi stia succedendo il mio ventre è gonfio è indurito a tratti ho crampi a tratti espello anche aria dallo stomaco e mi sento come piccole bolle nello stomaco pentola che bolle … tipo ma non è continuo ma a tratti. Ora mi hanno consigliato di ripetere beta tra giorni. Volevo dirle che comunque pochi mesetti fa ho effettuato un controllo ginecologico che ha escluso cisti, o inizio menopausa…a parte una lieve infezione che ho curato con ovuli… Mi è stato detto che le ovaie e annessi erano tutti puliti e nella norma mi dica lei cosa mi sta succedendo? Sono incinta?

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Loredana,
i test sulle urine hanno il vantaggio di essere semplici ed economici, ma purtroppo sono imprecisi e regolati per una elevata sensibilità che porta a numerosi risultati falsamente positivi.
Il consiglio di controllare a tre giorni dal precedente test sulle urine il valore delle beta nel sangue è molto sensato in quanto va a chiarire se la gravidanza si è instaurata, se è stato solo un iniziale aborto che noi in gergo chiamiamo chimico perché abbiamo solo tracce fugaci della gravidanza nel sangue.
La cosa importante è escludere o confermare con certezza una possibile gravidanza per poi verificare la sede di impianto e scongiurare la possibilità che sia in sede extrauterina. Cordialmente.

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