Test di gravidanza prima positivo poi negativo: cosa è accaduto?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/04/2023 Aggiornato il 19/04/2023

Le ipotesi possibili sono varie, quindi per capire perché il test di gravidanza effettuato sulle urine dia esito negativo dopo un risultato positivo è consigliabile effettuare il dosaggio delle beta-hCG nel sangue.

Una domanda di: Mimì
Salve ! Ho un dubbio che non mi dà pace. Ho sempre avuto un ciclo regolare, però dopo il secondo parto (2 anni fa) a Marzo ho avuto un ritardo di 10 giorni della mestruazione. Giorno 15.03 finalmente si presenta la mestruazione. Successivamente ho avuto più rapporti completi in prossimità dell ‘ovulazione. Fino al giorno 12.04 che aspettavo la nuova mestruazione ma niente . Faccio un test con risultato POSITIVO. Ieri sera dopo un rapporto trovo alcune perdite rosate. Le attribuisco al rapporto. Stamattina mi sveglio e ritrovo una striatura di sangue sulla carta, mischiata a muco trasparente. Mi preoccupo corro in ospedale ma niente. Non mi effettuano le beta ma solo eco interna, stabilendo che è troppo presto per vedere se è presente la gravidanza o meno e che però si intravede un leggero “buchetto nero nell’utero”, così viene definito dalla dottoressa. Controlla le ovaia tutto a posto e mi dice di non vedere sangue che faccia pensare a un ciclo mestruale in arrivo. Nel frattempo non avevo neanche più perdite … torno a casa e continuo a trovare ogni volta che vado ad urinare nella carta mini gocce rosate miste a muco trasparente. E ho un leggero dolore intermittente nel basso ventre, molto meno dei dolori mestruali. Ho rieffettuato un test e questa volta mi ha dato risultato negativo … come può essere possibile? Devo preoccuparmi di un possibile aborto? O magari il primo positivo può essere falso. Preciso che non assumo farmaci di nessun tipo e che non ho cisti ovariche.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, capisco il suo spaesamento e in effetti anche per me dal punto di vista clinico non è chiaro in che situazione lei si trovi ora. Credo che il test positivo sia solitamente affidabile (ossia non è così frequente avere un falso positivo, a meno che si tratti di un aborto recente ma non sembrava il suo caso) e che il test negativo potrebbe anche essere falsamente negativo (ossia non dire la verità ed escludere una gravidanza appena iniziata e quindi con un valore di beta-hCG ancora basso, soprattutto se non si trattava delle prime urine del mattino). Detto ciò, potrebbe valer la pena nel suo caso di dosare l’ormone della gravidanza ossia la beta-hCG sul sangue in quanto in base al valore risultante potremo capire se lei sia effettivamente incinta e se si tratti di una sospetta gravidanza extrauterina o meno. Capisco di metterle magari una preoccupazione ulteriore ma in medicina ci tocca essere aperti a tutti i possibili scenari e in questo caso appunto dobbiamo chiarire se si tratti di gravidanza in utero iniziale, gravidanza extrauterina oppure aborto spontaneo precoce. A volte fare l’ecografia nelle prime fasi di una gravidanza non chiarisce bene le idee su cosa stia effettivamente accadendo, come anche nel suo caso ha potuto verificare. Ci vogliono almeno 5 settimane di gravidanza (quindi 3 settimane dal concepimento) perché si possa visualizzare la camera in utero e l’embrione col suo battito cardiaco. Nel frattempo se le perdite ematiche rimangono così scarse e i dolori pelvici così lievi, si può essere fiduciose che tutto stia in realtà procedendo comunque regolarmente. Viceversa, se le perdite ematiche dovessero diventare come una mestruazione, avremmo la conferma che purtroppo la gravidanza si è interrotta spontaneamente. Solo in caso di perdite a carattere emorragico, è utile e urgente recarsi in pronto soccorso, altrimenti si può aspettare che la Natura faccia il suo corso, tenendo informato il ginecologo Curante che saprà indirizzarla al meglio sui successivi controlli. Spero di esserle stata di aiuto e di incoraggiamento: son convinta che il suo sogno di maternità si potrà realizzare, glielo auguro di cuore. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti