L'indagine sulla paternità effettuata mediante l'analisi del DNA fornisce risultati altamente attendibili.
Una domanda di: Isabella Salve dottoressa, volevo farle una domanda. Mia figlia ha avuto una bambina
a cui abbiamo fatto un test di paternità in quanto i suoi tratti somatici,
il colore della pelle e i capelli non sono come quelli del presunto padre,
infatti la piccola assomiglia tantissimo al suo ex, ma il test di paternità
confermano che è positiva al presunto padre che è egiziano. Premetto che il
test lo abbiamo fatto 2 volte proprio perché al primo esito siamo rimasti
scioccati in quanto la differenza è evidente. Vorrei sapere, ci può essere
la possibilità che i test possano sbagliare? Oppure qualcosa che non si
spiega nelle nostre conoscenze? Nonostante il secondo test, comunque
restiamo sempre molto allibiti.
Grazie infinite.
Cristiana De Petris
Cara signora,
i test di paternità, specialmente quelli post natali, cioè effettuati sul bambino già nato, sono molto attendibili. La signora addirittura l’ha ripetuto due volte quindi escludo uno sbaglio da parte del test. Per quanto riguarda la somiglianza con l’ex fidanzato di sua figlia, probabilmente dipende dal fatto che nella vostra famiglia qualcuno presenta tratti simili ai suoi, sono cose che capitano e se ci si riflette bene ci si accorge anche che una spiegazione si trova. Probabilmente, con il passare dei mesi, questa somiglianza si attenuerà via via, perché appunto il test di paternità non mente. Con cordialità.
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