Test negativo: posso essere incinta?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/03/2020 Aggiornato il 08/05/2026

I test di gravidanza sono piuttosto affidabili, tuttavia può essere opportuno effettuarne un secondo, se il primo risulta negativo ma le mestruazioni non compaiono.

Una domanda di: Martina
Ho 24 anni e sono mamma di due bambine. sono una ragazza ansiosa e come ogni mese aspetto Il ciclo come una sorpresa.. ad oggi mi ritrovo ad avere un ritardo di 5 giorni senza nessun segno di ciclo mestruale. Ho eseguito un semplice test ieri mattina con la seconda urina del mattino e il risultato è stato negativo. Devo ripete il test oppure posso stare tranquilla? Non abbiamo progetti per una terza gravidanza anche perché non è desiderata in questo momento. Cordiali saluti.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, i test di gravidanza sono piuttosto precisi, tuttavia per sicurezza, se ancora le mestruazioni non fossero arrivate, lo ripeterei. Se ancora fosse negativo, le consiglio un controllo ginecologico volto a comprendere il motivo per il quale le mestruazioni non tornano, pur non essendo iniziata una gravidanza. Con l’occasione, le consiglio di discutere con il suo ginecologo di contraccezione, per trovare con il suo aiuto un metodo anticoncezionale che possa permetterle di vivere l’intimità serenamente, senza il costante timore di una gravidanza indesiderata. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Ritardo mestruale a 51 anni: cosa sta succedendo?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo i 50 anni di età, le irregolarità del ciclo mestruale esprimono l'imminenza della menopausa.   »

Mestruazioni in ritardo e test di gravidanza negativo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Una volta esclusa la gravidanza, un ritardo delle mestruazioni può essere "para-fisiologico" cioè non dovuto a nulla di particolarmente significativo. Ma se dovesse prolungarsi è opportuno un controllo ginecologico.   »

Mestruazioni in ritardo dopo l’assunzione di ellaOne

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La pillola dei 5 giorni dopo può provocare irregolarità mestruali nel mese successivo, tuttavia dopo sette giorni di ritardo è opportuno effettuare il test di gravidanza.   »

Amenorrea dopo la pillola del giorno dopo

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La contraccezione d'emergenza può provocare irregolarità mestruale nel mese successivo, tuttavia poiché non funziona nel 100% dei casi, se c'è un ritardo, è opportuno fare il test di gravidanza.   »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti