L'undicesima settimana di gravidanza è l'epoca giusta per effettuare translucenza e bitest.
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di Dottoressa Marina Baldi Non c'è bisogno di osservare il digiuno in vista di un test prenatale. »
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di Dottoressa Faustina Lalatta La decisione di indagare attraverso l'amniocentesi sulla salute del feto, per escludere con sicurezza la presenza di anomalie, spetta esclusivamente alla coppia di genitori. Il ginecologo di fiducia così come il genetista possono essere solo di supporto nella scelta, fornendo informazioni corrette. »
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di Dottoressa Arianna Prada In gravidanza, l'ecografia viene effettuata per verificare che tutto proceda per il meglio. Quando il medico comunica un risultato rassicurante non c'è alcuna ragione per preoccuparsi. »
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di Dottoressa Cristiana De Petris Quando la translucenza evidenzia un rischio intermedio, è consigliabile effettuare indagini di approfondimento. »
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di Dottoressa Elisa Valmori Quando i risultati delle indagini prenatali non invasive non sono brillanti, diventa necessario valutare tutte le altre opportunità che consentono diavere maggiori informazioni sulla salute del feto. »
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di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
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di Professoressa Anna Maria Marconi Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate. »
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di Dottoressa Elisa Valmori Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
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di Dottoressa Elisa Valmori Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme. »
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di Dottor Fabrizio Pregliasco Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
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