Tetralogia di Fallot: può essere collegata ad altre sindromi?

Dottoressa Marina Baldi A cura di Dottoressa Marina Baldi Pubblicato il 11/08/2025 Aggiornato il 12/08/2025

La tetralogia di Fallot, cardiopatia congenita complessa, può essere correlata ad alcune sindromi, inclusa la sindrome di Down.

Una domanda di: Martina
Scrivo in attesa di potermi confrontare con il medico che mi segue, che però incontrerò tra 15 giorni, quando effettuerò una morfologica di secondo livello.
Sono alla 25^ settimana di gestazione e ho 37 anni. Mi sono sottoposta al test combinato che ha dato risultati di rischio molto bassi, motivo per cui la ginecologa mi ha detto che non servivano ulteriori accertamenti nonostante avessi superato i 35 anni di età. Alla morfologica però hanno notato qualcosa che non andava al cuoricino del bambino e ho fatto ulteriori accertamenti. Risultato: tetralogia di Fallot. Mi dicono che c'è una percentuale di casi in cui questa malformazione è collegata ad alcune sindromi, ad esempio sindrome di Down o di DiGeorge. Mi mandano a fare un'eco di controllo, ma dicono che il resto degli organi del bambino sono sani e tutto funziona bene. Una volta a casa guardo il referto e mi accorgo che il femore è al 19 percentile mentre la circonferenza addominale quasi al 90esimo. Mi salgono mille dubbi e angosce. Può il mio bambino essere affetto da sindrome di down nonostante un basso risultato nel bitest? Per l'amniocentesi ormai è tardi, ma rimanere con il dubbio fino al parto mi manda in tilt. Mi scuso per la lunghezza del quesito e ringrazio anticipatamente.

Marina Baldi
Marina Baldi

Buongiorno Martina,
purtroppo la tetralogia di Fallot può essere correlata a diversi quadri sindromici. Certamente il bitest è poco significativo, e ormai sostituito dal DNA fetale, ma c’è anche la possibilità che si tratti di un segno ecografico isolato e quindi potrebbe non avere un legame con la sindrome di Down o la Sindrome di DiGeorge. Vediamo cosa le consiglia il ginecologo, perché, come già le hanno detto, il periodo in cui è possibile interrompere la gravidanza è passato. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti