Timore che la gravidanza non prosegua

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 01/02/2021 Aggiornato il 07/02/2021

Solo il trascorrere del tempo può confermare se la gravidanza avrà un'evoluzione favorevole: per questa ragione non ha molto senso nelle prime settimane sottoporsi a continue indagini, in assenza di indicazione medica.

Una domanda di: Chanel
Vorrei esporle la mia situazione. Ultima mestruazione 11 dicembre, 13 gennaio ho scoperto di essere incinta tramite un test (è comparsa una linea chiara chiara). Il giorno stesso avevo appuntamento col ginecologo e anche lui mi ha detto che avevo ovulato da poco.
Avendo ovaio multifollicolare la mia ovulazione non è precisa, anzi, tendo ad ovulare sempre quasi a ridosso della mestruazione successiva (considerate che attendevo le mestruazioni il 7 gennaio).
Il 18 gennaio faccio le beta e il valore è di 231, il 22 diventano a 1659, il 26 a 8473 e il 29 a 22165 per cui al momento sembrano andare bene. Il ginecologo mi ha visitato ieri ( secondo la data dell ultima mestruazione ero a 7+0 ieri) , si è vista camera gestazionale e sacco vitellino. Non mi sono stupita molto poiché io penso di aver ovulato tardi, ma il ginecologo mi ha detto che nn sente il battito ed embrione. Vorrebbe rivedermi giovedì prima che parta, ma io penso sia ugualmente troppo presto, perché secondo i miei calcoli sono indietro anche di 2 settimane! È da ieri che penso e piango, le beta vanno bene, la gravidanza è in utero, però le parole del ginecologo: vedi che un aborto è normale…mi hanno raggelata. Ho spiegato del fatto che ho ovulato tardi (lui stesso settimane prima me lo ha confermato), ma mi ha detto solo che probabilmente è partita in ritardo oppure è un aborto.
Fino ad adesso non ho perdite se non bianche/gialline, sono nello sconforto più totale. Mio marito dice che abbiamo sbagliato a fare la visita perché era troppo presto e inizio a credere anch’io..ma fino alla prossima ecografia non riuscirò a star tranquilla. In ogni caso mercoledì controllerò di nuovo le beta.
Scusate il papello, spero in una sua risposta, grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, quanto lei descrive è tipico delle prime settimane di gravidanza nelle quali l’emozione della attesa si scontra con i dubbi di successo del concepimento, di localizzazione intra o extra uterina e sulla evoluzione fisiologica della gravidanza.
Solo il tempo può chiarire e non esiste modo di anticipare il risultato finale, per questo motivo suo marito ha proprio ragione quando afferma che avete fatto tutto troppo presto. Dopo aver eseguito il test di gravidanza sulle urine, non occorre neppure continuare a dosare le beta-hCG nel sangue, salvo diversa indicazione del ginecologo ma in questo caso mi pare che lei abbia agito di sua iniziativa. Il sangue in gravidanza serve a lei e anche al bambino, non è certo utile continuare a toglierne. Aspetti l’ecografia che potrà toglierle i dubbi che ora nutre. Le faccio i miei migliori auguri, cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti