A cura di “La Redazione”Pubblicato il 18/12/2017Aggiornato il 19/05/2026
Se si teme che un bimbo piccolo sia stato contagiato dalla scarlattina, è bene tenere sotto controllo la temperatura, per intervenire tempestivamente fin dalla prima comparsa della febbre (o di altri sintomi sospetti).
Una domanda di: Laura Al mio bimbo di quasi 4 anni, dopo 2 giorni di febbre alta e mal di gola e gola spaventosa alla vista sono comparsi dei puntini: la pediatra ha fatto diagnosi di scarlattina.
Ho anche una piccina di 8 mesi che nei giorni scorsi non escludo sia entrata in contatto con la saliva del fratellino ( baci..giochi…) …Cosa succede se fosse stata contagiata ? È pericolosa essendo piccola o in caso sarà sufficiente anche per lei l antibiotico?
Grazie per la cortese risposta.
Stefano Geraci
Cara mamma,
tenga controllata la temperatura della sua piccina e alla prima eventuale comparsa di sintomi di malessere, che potrebbero essere espressione della scarlattina, chiami la sua pediatra. Se non riuscisse a contattarla porti la sua piccola in ospedale, perché in simili casi quello che conta è somministrare tempestivamente l’antibiotico, in modo da debellare in fretta lo streptococco, che è il batterio responsabile della scarlattina. Questo vale anche per i bimbi più grandicelli, quindi non solo per la sua piccola che ha solo otto mesi. Tanti cari saluti.
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