Timore per la vaccinazione antimeningite: è fondato?

Professore Alberto Villani A cura di Alberto Villani - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 05/06/2021 Aggiornato il 20/05/2026

La possibilità di poter vaccinare i propri bambini contro le malattie che potrebbero causare la loro morte è un enorme privilegio, purtroppo non sempre compreso in quanto in Italia vi è una cultura sanitaria insufficiente, nonostante il nostro SSN sia tra i migliori del mondo.

Una domanda di: Clara
Sono una mamma di una bimba di anni 5 anni e mezzo, il 18 giugno
dovrei effettuare a mia figlia il vaccino per meningite C, un vaccino da me
molto temuto e sempre rimandato. Le mie domande sono: tale vaccino ha
effetti collaterali, può portare la malattia stessa alla bimba? Perché
tali vaccini non sono obbligatori ma solo consigliati? Sono molto
indecisa, questo è l’unico vaccino che temo, che mi consiglia? Grazie.

Alberto Villani
Alberto Villani

Gentile signora,
la vaccinazione contro il meningococco C, in realtà è disponibile anche un vaccino quadrivalente contro meningococchi ACWY, è una vaccinazione sicura ed efficace praticata ormai a milioni di individui in tutto il mondo.
Effetti collaterali: dopo la vaccinazione possono comparire febbre e/o rossore-gonfiore nel luogo dell’inoculo. Il tutto tende a risolversi spontaneamente in 1-3 giorni. Il vaccino protegge dalla malattia e ovviamente non può generarla (non viene inoculato il germe, ma ciò che è necessario a stimolare l’organismo a produrre gli anticorpo per proteggersi dalla malattia). Per quanto riguarda la questione obbligatori e/o consigliati: l’obbligo vaccinale è purtroppo necessario quando non c’è sufficiente “cultura sanitaria”. L’Italia si colloca al 27° posto tra i 29 Paesi dell’OCSE ed è quindi uno dei Paesi in cui la popolazione è più “ignorante”, nel senso etimologico del termine – ovvero che non per tutte le questioni sanitarie e quindi anche sulle vaccinazioni. Tutto questo a dispetto del fatto che il nostro SSN è considerato tra i migliori al mondo.
Le vaccinazioni sono una privilegiata e fortunata opportunità per proteggersi da malattie potenzialmente mortali e per le quali non esistono cure. La meningite viene definita “meningite fulminante” perchè in poche ore può portare a morte e, nonostante i progressi della medicina, ancora oggi 1 individuo su 10 tra coloro che ne vengono colpiti, muore e 3 su 10 individui che si ammalano di meningite hanno poi esiti devastanti.
Sia molto contenta di poter vaccinare sua figlia che ha la fortuna di vivere in un Paese dove la salute è un diritto garantito dalla Costituzione.
Le consiglio comunque di parlare con il Pediatra che segue sua figlia e fidarsi di ciò che lui le dice.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Malattie sessualmente trasmissibili (MTS): i bambini possono contrarle con contatti occasionali?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Si può escludere che un bambino (una bambina) venga contagiato da una malattia a trasmissione sessuale attraverso contatti occasionali con oggetti.   »

Pene più piccolo dopo la circoncisione

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Non preoccupa che dopo l'asportazione chirurgica del prepuzio il pene del bambino appaia di dimensioni inferiori alle precedenti.   »

Bimba di 5 anni che vuole vestirsi poco perché ha sempre caldo

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non c'è nulla di cui preoccuparsi se un bambino si sente a suo agio con indumenti meno pesanti di quelli che di norma si indossano quando fuori fa freddo, quindi è giusto lasciare che, nei limiti del buon senso, indossi quel che vuole.   »

Collirio con acido borico: può causare infertilità se viene impiegato su un bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Alcuni studi condotti in animali da laboratorio hanno rilevato una diminuzione della fertilità associata all'esposizione ad acido borico. Non è possibile, al momento, valutare se questi studi possono essere validi anche per l'uomo.   »

Tosse dopo l’antibiotico: è colpa dei capelli bagnati (e non asciugati)?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Si può escludere che il mancato uso dell'asciugacapelli possa provocare direttamente la tosse. Se dopo l'antibiotico la tosse ricompare è probabile che sia implicato un virus respiratorio.   »

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Olive e lupini sono sicuri in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti