Timori dopo la ICSI
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 20/09/2019
Aggiornato il 15/05/2026 E' giusto fare quanto è in proprio potere per favorire l'andamento della gravidanza, ma lo è altrettanto credere che tutto andrà per il meglio.
Una domanda di: Deb
Sono incinta di 15 settimane grazie ad icsi. Ho già un bimbo di 4 anni e durante la sua attesa ho assunto progesterone vaginale per un accorciamento della cervice (23mm) alla 23esima settimana. Il tutto poi era rientrato e ho partorito a 36+5 per rottura delle acque (in assenza di infezioni) con parto indotto da ossitocina.
In questa attuale gravidanza sto facendo un’iniezione al giorno di Pleyris sottocute. A 14+5 la mia cervicometria misurava 39 mm.
Mi chiedevo se, nella prevenzione del parto pretermine, il pleyris ha lo stesso effetto degli ovuli vaginali ? Sono tanto a rischio di un ulteriore parto prematuro? Ci sono altre misure che posso adottare per prevenzione? Non sto lavorando e faccio una vita molto tranquilla. Ma la paura è tanta. Ho sempre il terrore di avere delle brutte sorprese.
Grazie mille per l’attenzione.

Elisa Valmori
Salve signora, forza e coraggio!
Capisco la sua apprensione e il desiderio che queste settimane che la separano dal termine della gravidanza passino via il più rapidamente possibile.
Anche se è vero che chi ha avuto una minaccia di parto prematuro potrebbe nuovamente incorrere in questa complicanza, sono fiduciosa che questo non le accadrà in questa gravidanza.
Intanto perché lei sta facendo una vita “molto tranquilla” come mi ha scritto e non ho motivo di dubitare che sia vero: ne va della salute del suo bambino a cui lei già sta regalando tutto l’amore possibile.
Poi le posso dire che dal punto di vista medico il Pleyris è certamente più efficace rispetto agli ovuli di progesterone per via vaginale, in quanto viene iniettato (sottocute o intramuscolo) e pertanto la quota di farmaco che raggiunge l’utero è certamente maggiore rispetto a quella che possiamo ottenere attraverso gli ovuli vaginali o le compresse orali, si capisce vero?
Se nella prima gravidanza le era stato sufficiente il progesterone sotto forma di ovuli, ora che è incinta mediante icsi vogliamo essere ancora più zelanti e di qui l’impiego di Pleyris.
Infine, il valore di cervicometria che mi ha riportato è ottimo: non vorrei sembrare irriverente ma potremmo dire che il suo collo dell’utero può gareggiare con quello delle donne dipinte da Modigliani!
Per capirci, di solito la cervice uterina misura 30-35 mm…ben venga se la sua è di 39 mm!
Credo che stando a riposo (ma concedendosi qualche breve passeggiata in piano una volta ogni tanto!) non dovrebbe accusare dolori al basso ventre o mal di schiena simile ai dolori del ciclo mestruale (la sciatalgia invece è contemplata come possibile complicanza della gravidanza, ahimè!).
Anche appoggiando la mano sul basso ventre è possibile sentirlo morbido oppure teso/contratto.
Se non avverte contratture, significa che possiamo stare tranquilli che tutto procede a gonfie vele.
Vedrà che durante questa seconda gravidanza, avvertirà prima i movimenti del suo bambino rispetto al primo figlio e questo le sarà di grande aiuto nel sapere che tutta la sua pazienza viene premiata.
A disposizione se desidera, cordialmente.
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