Timori dopo la PMA

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/01/2021 Aggiornato il 09/04/2026

Per capire se la gravidanza è in evoluzione, dopo aver effettuato un procedimento di procreazione medicalmente assistita, occorre lasciar trascorrere del tempo.

Una domanda di: Tiziana
Ho 40 anni e ho fatto un ciclo di Pma a dicembre con esito positivo.
A 12 giorni dal trasferimento avevo le beta-hCG a 277.
Dopo 3 settimane, all’inizio della sesta settimana, ho notato lievi perdite marroncine quando mi asciugavo.
Chiaramente sono andata in panico e vorrei sapere se devo preoccuparmi ed eventualmente andare al pronto soccorso prima dell’appuntamento col ginecologo che è fra una settimana. Inoltre, le beta vanno ripetute ? Queste perdite potrebbero essere un segno che la gravidanza non proseguirà? Grazie mille.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora ,
quanto lei riferisce testimonia, per i valori riportati, un inizio di gravidanza successivo al trasferimento (transfert).
Dal punto di vista evolutivo è necessario che i valori delle beta salgano al di sopra dei 1500 circa per permettere al controllo ecografico di evidenziare la camera gestazionale.
Tutte le gravidanza possono essere associate a disturbi iniziali con perdite legate alla situazione ormonale.
Naturalmente solo dopo qualche giorno di attesa è possibile avere prova di un’evoluzione favorevole della gravidanza. Purtroppo deve armarsi di un pochino di pazienza, anche se comprendo che con il suo stato d’animo non è facilissimo. Mi tenga aggiornato, se lo desidera, cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza che non si annuncia a 43 anni

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A 43 anni una donna è ancora fertile quindi è possibile che riesca ad avviare una gravidanza. Alcuni controlli comunque sono necessari per accertare il suo potenziale fertile.   »

Gravidanza che non si annuncia a 44 anni: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

In una donna di 44 anni la fertilità non è più la stessa quindi avviare una gravidanza diventa difficile per un limite strettamente biologico.   »

Concepimento a 44 anni: quali consigli seguire?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

A 44 anni di età una donna non ha molte probabilità di avviare una gravidanza, tuttavia avere rapporti frequenti può aiutare.   »

Incinta naturalmente a 47 anni: ma davvero può capitare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il seme e gli ovociti sono di ottima qualità, anche a 47 anni è possibile concepire naturalmente e anche avere una gravidanza con un buon decorso, di cui si può avere conferma solo col trascorrere dei giorni.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Le domande della settimana

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti