Timori dopo l’ecografia morfologica

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 16/01/2023 Aggiornato il 18/03/2026

Quando l'ecografia morfologica rileva qualcosa che non torna rispetto ai parametri usuali la cosa migliore da fare per capire bene la situazione è certamente quella di ripetere l'esame dopo un certo lasso di tempo.

Una domanda di: Valeria
Buongiorno dottoressa Valmori. Ho effettuato ieri ecografia morfologica a 21+0 settimane di gestazione. La bambina, che si presentava in posizione podalica, ha le seguenti misure: BPD 47 mm; CC 175 mm; CA 154 mm; FL 35 mm; HL 35 mm; Peso stimato 375g. Poiché la ginecologa ha riportato nel referto un valore PI delle arterie uterine ai limiti massimi della norma (PI medio 1,6), sono un po’ preoccupata che possa andare incontro ad un ritardo di crescita fetale. Inoltre le misurazioni BPD, CC e CA sembrano indietro rispetto all’epoca gestazionale. Preciso che gli esami di coagulazione del sangue sono tutti buoni, non ho proteine nelle urine, l’urinocoltura è negativa. Io ho 29 anni, non ho mai fumato, sono astemia, non soffro di diabete, ho sempre praticato sport con molta regolarità e controllo regolarmente la pressione che è nella media dei 115/60, con circa 60 bmp a riposo. Ieri invece mi sono trovata davanti un medico che ha iniziato a farmi domande sulle mie abitudini, come se qualcosa non andasse e potesse essere imputato a patologie o ad un cattivo stile di vita. Sono peraltro molto allarmata per via della mia placenta che ancora ricopre l’orifizio uterino interno e perché mi è stato suggerito di approfondire l’anatomia del cuore della piccola con un eco cardio, senza molte spiegazioni. Non le nascondo che sono molto in allarme. So che solo il tempo mi darà delle risposte, ma intanto volevo avere un suo parere, poiché nelle sue parole ho sempre trovato conforto. La ringrazio per quello che fa e le auguro buon lavoro.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, ho controllato le misure dell’ecografia della sua bimba e mi sembra particolare che la circonferenza addominale sia al 40° centile, il femore al 50° centile e invece la circonferenza cefalica al 15°/20° centile. (I centili sono un modo di classificare la distribuzione delle misure nella popolazione. L’intervallo di normalità è compreso tra il 10° e il 90° centile). Se ci fosse un ritardo di crescita da malfunzionamento della placenta mi aspetterei di trovare la circonferenza cefalica regolare e invece quella addominale in difetto. Quindi potrebbe essere stata misurata in difetto la circonferenza cefalica per via della posizione fetale o, in alternativa, potrebbe essere che la conformazione della testolina della bimba sia un po’ allungata e quindi di forma più ellittica che circolare. Quanto al PI =1.6 mi pare strano che fosse riferito alle arterie uterine e non invece all’arteria ombelicale. In ogni caso, quando non tornano i conti in ecografia la cosa migliore è certamente ripetere l’esame nel tempo anche se questo comporta una notevole ansia per la mamma (immagino che la data dell’ecocardiografia le sembri irraggiungibile). Rispetto alle sue abitudini, forse sarebbe importante approfondire quanto lei stia ancora praticando attività fisica in quanto, se fosse rimasta troppo attiva anche in questi primi mesi di gravidanza, questo potrebbe aver condizionato negativamente gli scambi a livello placentare (anche se presumo non sia il suo caso). Al momento direi che è comunque presto per preoccuparsi dell’inserzione placentare: come forse le ho scritto in precedenza la sua placenta sarà trascinata in alto dall’utero che si espanderà progressivamente nel suo volume durante le prossime settimane…abbia fiducia! Se volesse inviarmi il referto completo della sua ultima ecografia forse sarò in grado di darle ulteriori spiegazioni anche se presumo che i miei colleghi l’avrebbero già fatto di sicuro se fosse stato necessario. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Accrescimento fetale nei limiti medio inferiori della norma: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Il giudizio sulla condizione del feto emersa durante l'ecografia morfologica spetta al medico che ha eseguito l'esame: se a suo avviso non c'è da preoccuparsi è opportuno credergli.   »

Aborto spontaneo in 21^ settimana di gravidanza: quali controlli?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'interruzione della gravidanza nel secondo trimestre richiede un'attenta valutazione di vari aspetti, incluso lo screening per malattie autoimmuni.   »

Cervice di 20 millimetri in 21^ settimana

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Un collo dell'utero accorciato (meno di 25 mm) prima del giusto momento può rendere opportuna l'esecuzione del cerchiaggio.   »

Cisterna magna di quasi 6 millimetri: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Lo spazio più ampio che si trova tra il cervelletto e il midollo allungato (cisterna magna) non desta alcuna preoccupazione se ha una dimensione entro i 10 millimetri.   »

Paura per un’asimmetria dei ventricoli cerebrali

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

I ventricoli cerebrali sono le strutture che contengono i plessi corioidei, che a loro volta producono il liquido cefalo-rachidiano. La loro misura in gravidanza è considerata normale se inferiore ai 10 mm e può capitare che nel feto siano asimmetrici.   »

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti