Timori in vista del terzo cesareo

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Dottoressa Sara De Carolis Pubblicato il 05/08/2020 Aggiornato il 05/08/2020

Un parto cesareo programmato con ragionevole anticipo, anche se è il terzo, non deve preoccupare più di tanto.

Una domanda di: Veronica
Salve sono una ragazza di 29 anni con due tagli cesarei alle spalle. Il primo inel 2013 non voluto ma non c’era dilatazione.
Il secondo nel 2016 a 35+3 così voluto dal ginecologo che mi seguiva perché a suo dire la ferita si era assottigliata moltissimo. Ora sono in attesa del terzo bimbo e so che mi toccherà un terzo cesareo programmato.
Quest ultimo dovrò farlo a distanza di 4 anni e a qualche mese dall’ultimo. La mia paura è appunto che l’utero e la vecchia ferita possano cedere prima del previsto: non riesco a viverla serenamente e la cosa che mi mette più ansia visto che vivo in un paesino del sud dove la sanità purtroppo non è di quella migliori. Consigli? E possibile una rottura nonostante sia passato questo tempo?
Sara De Carolis
Sara De Carolis

Cara Signora,
Lei farà un taglio cesareo programmato con un certo anticipo sulla data di scadenza del termine di gravidanza.
La deiescenza della cicatrice uterina, qualora avvenisse durante la gravidanza è un processo lento, non molto pericoloso.
La rottura d’utero più pericolosa avviene durante il travaglio, a cui lei non verrà esposta. Puó vivere tranquillamente la sua gravidanza, il suo curante le organizzerà un parto cesareo anticipato e dovrebbe andare tutto bene. Cari auguri.

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