Non ci sono più in commercio tinture dei capelli che possono risultare tossiche per il bambino. Si possono quindi usare sia in gravidanza sia in allattamento.
Una domanda di: Stefania Buongiorno, sono alla 17 settimana di gravidanza vi volevo chiedere se posso farmi la tinta ai capelli perchè ho capelli bianchi o se è meglio lasciar perdere.
Grazie.
Elisa Valmori
Cara mamma in dolce attesa, non tema: la tinta se la può concedere!
Non sono più in commercio ai giorni nostri le tinte contenenti sostanze a rischio (quali l’anilina) e per questo motivo è possibile sottoporsi a questo trattamento sia in gravidanza che in allattamento.
Solitamente, a dire il vero, in gravidanza i capelli sono più belli che mai perché si sincronizzano nella crescita…è dopo il parto che, purtroppo, si sincronizza la caduta…
A mio modesto avviso, un bel taglio tattico può essere particolarmente funzionale per riuscire a lavarli e asciugarli rapidamente quando sarà nato il suo capolavoro…
Buon proseguimento nell’avventura della gravidanza, a sua disposizione se desidera.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »