Tinte per i capelli: quando il dottor Google smentisce (a torto) il ginecologo
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 07/07/2021
Aggiornato il 22/05/2026 Tingere i capelli durante la gravidanza non espone ad alcun rischio: la Comunità scientifica internazionale concorda su questo punto.
Una domanda di: Stefania
Sono incinta di 11 settimane. Senza sapere di essere in dolce attesa ho effettuato la mia solita tinta per capelli (priva di ammoniaca) e dopo aver chiesto al mio ginecologo se fosse possibile continuare ad a passarla anche in gravidanza, ho effettuato nuovamente il trattamento alla 9 settimana. Tuttavia stamattina navigando su internet mi sono imbattuta nel parere di una ginecologa che sostiene che sia rischiosissimo effettuare tinte per capelli (anche senza ammoniaca!) nel primo trimestre. Vorrei chiedere se il mio bambino è a rischio malformazioni, sopratutto perché l’ultima volta che sono andata dalla mia parrucchiera avevo alcune bollicine dovute al calore (ogni tanto o per le extension che indosso, o per il caldo mi vengo piccolissime bollicine che passano nel giro di qualche settimana). Lo chiedo perché ho letto che aggravante dell’usare le tinte e avere taglietti o altre escoriazioni (anche se le miei bollicine non tanò in alcun modo assimilabili a dei taglietti!). Sono terribilmente in ansia ora è non so che fare! Grazie infinite per il Suo prezioso lavoro e per il tempo che potrà dedicarmi!

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, non tutto quello che si trova su Internet è corretto e questo vale soprattutto per le informazioni che riguardano la salute. Un esempio lampante è dato dalle affermazioni che riferisce, visto che ormai da anni è una certezza, sostenuta dalla Comunità scientifica internazionale, che tutti i prodotti per uso cosmetico, tinture incluse sono innocui in gravidanza. Nessun prodotto cosmetico è tossico e se lo fosse per il bambino lo sarebbe anche per la madre. Mi fa però riflettere il fatto che lei non si fidi del suo ginecologo, ma abbia sentito il bisogno di cercare in Internet la conferma di quanto lui le aveva già detto. Mi permetto di dirle che durante la gravidanza avere fiducia nel proprio ginecologo è essenziale, non foss’altro per le ansie e i dubbi che fa risparmiare. Stia dunque tranquilla, la tinta dei capelli può essere fatta in gravidanza senza problemi. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non ci sono controindicazioni all'uso delle tinture per i capelli, incluse quelle che contengono ammoniaca. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La tinta per i capelli così come gli smalti per le unghie sono tra i prodotti cosmetici che si possono usare in gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Gli oli vegetali contenuti in un prodotto per capelli non sono rischiosi per il feto. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti