Tingere i capelli durante la gravidanza non espone ad alcun rischio: la Comunità scientifica internazionale concorda su questo punto.
Una domanda di: Stefania Sono incinta di 11 settimane. Senza sapere di essere in dolce attesa ho effettuato la mia solita tinta per capelli (priva di ammoniaca) e dopo aver chiesto al mio ginecologo se fosse possibile continuare ad a passarla anche in gravidanza, ho effettuato nuovamente il trattamento alla 9 settimana. Tuttavia stamattina navigando su internet mi sono imbattuta nel parere di una ginecologa che sostiene che sia rischiosissimo effettuare tinte per capelli (anche senza ammoniaca!) nel primo trimestre. Vorrei chiedere se il mio bambino è a rischio malformazioni, sopratutto perché l’ultima volta che sono andata dalla mia parrucchiera avevo alcune bollicine dovute al calore (ogni tanto o per le extension che indosso, o per il caldo mi vengo piccolissime bollicine che passano nel giro di qualche settimana). Lo chiedo perché ho letto che aggravante dell’usare le tinte e avere taglietti o altre escoriazioni (anche se le miei bollicine non tanò in alcun modo assimilabili a dei taglietti!). Sono terribilmente in ansia ora è non so che fare! Grazie infinite per il Suo prezioso lavoro e per il tempo che potrà dedicarmi!
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, non tutto quello che si trova su Internet è corretto e questo vale soprattutto per le informazioni che riguardano la salute. Un esempio lampante è dato dalle affermazioni che riferisce, visto che ormai da anni è una certezza, sostenuta dalla Comunità scientifica internazionale, che tutti i prodotti per uso cosmetico, tinture incluse sono innocui in gravidanza. Nessun prodotto cosmetico è tossico e se lo fosse per il bambino lo sarebbe anche per la madre. Mi fa però riflettere il fatto che lei non si fidi del suo ginecologo, ma abbia sentito il bisogno di cercare in Internet la conferma di quanto lui le aveva già detto. Mi permetto di dirle che durante la gravidanza avere fiducia nel proprio ginecologo è essenziale, non foss’altro per le ansie e i dubbi che fa risparmiare. Stia dunque tranquilla, la tinta dei capelli può essere fatta in gravidanza senza problemi. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »