Tintura dei capelli: è controindicata in allattamento?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 17/02/2022
Aggiornato il 27/03/2026 I prodotti per tingere i capelli possono essere usati in allattamento senza alcun timore.
Una domanda di: Stefy
Ho una bimba di 2 settimane, e oggi ho effettuato una tinta per capelli
senza ammoniaca (la eseguo così da anni) dalla mia parrucchiera.
In gravidanza avevo chiesto parere a proposito sia al mio ginecologo che sul
Vostro portale (mi avevo risposto il dott. Brambilla) e mi era stato
confermato che secondo le
ultime evidenze scientifiche non vi è alcun rischio nell’effettuare tale
trattamento estetico in gravidanza, e così ho continuato regolarmente (una
volta al mese circa ) ad usare tale prodotto.
Non ho pensato che con l’allattamento potesse cambiare qualcosa ed ho
effettuato la tinta questa mattina.
Poi però mi sono fatta assalire dai dubbi… Cambia qualcosa in allattamento o
posso regolarmente continuare a fare la finta senza ammoniaca pur allattando
la mia piccola?
Sono preoccupata di poterle recare danno, o di avergliene già recato con la
tinta di stamattina…
Grazie mille per quello che potrà dirmi!

Elisa Valmori
Eccomi signora, leggo solo ora la sua domanda e voglio rincuorarla completamente in quanto la tinta per i capelli non può intaccare in alcun modo la qualità del suo latte e neppure nuocere alla sua bambina.
Persino la tinta contenente ammoniaca sarebbe stata compatibile…
Ne approfitto per dirle che all’inizio dell’ allattamento si osserva facilmente una caduta pronunciata dei capelli.
È tutto in regola col copione in realtà.
Per via degli ormoni della gravidanza nella dolce attesa si sincronizza la crescita, dopo il parto invece si sincronizza la caduta.
A mio modesto avviso oltre al colore anche un bel taglio “tattico” dei capelli può avere senso per rinforzarli…parola di mamma!
Spero di averla aiutata, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
24/05/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Durante l'allattamento è opportuno usare, all'occorrenza, prodotti per la protezione dai raggi del sole contenenti filtri fisici e non chimici. »
12/11/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Dati scientifici che autorizzino o sconsiglino i trattamenti estetici invasivi in allattamento non ce ne sono. È il caro vecchio buon senso comunque, dunque, che deve suggerire il da farsi. »
19/02/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La scienza può dare solo delle indicazione e sottolineare che il latte materno è prezioso per il bambino, ma è la donna che deve decidere se continuare o no ad allattare al seno dopo l'introduzione degli alimenti solidi. »
03/01/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Non c'è ragione per ritenere che in allattamento l'uso locale di creme contenenti acido ialuronico possa nuocere al bebè. »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti