Tintura dei capelli: è controindicata in allattamento?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/02/2022 Aggiornato il 17/02/2022

I prodotti per tingere i capelli possono essere usati in allattamento senza alcun timore.

Una domanda di: Stefy
Ho una bimba di 2 settimane, e oggi ho effettuato una tinta per capelli
senza ammoniaca (la eseguo così da anni) dalla mia parrucchiera.
In gravidanza avevo chiesto parere a proposito sia al mio ginecologo che sul
Vostro portale (mi avevo risposto il dott. Brambilla) e mi era stato
confermato che secondo le
ultime evidenze scientifiche non vi è alcun rischio nell’effettuare tale
trattamento estetico in gravidanza, e così ho continuato regolarmente (una
volta al mese circa ) ad usare tale prodotto.
Non ho pensato che con l’allattamento potesse cambiare qualcosa ed ho
effettuato la tinta questa mattina.
Poi però mi sono fatta assalire dai dubbi… Cambia qualcosa in allattamento o
posso regolarmente continuare a fare la finta senza ammoniaca pur allattando
la mia piccola?
Sono preoccupata di poterle recare danno, o di avergliene già recato con la
tinta di stamattina…
Grazie mille per quello che potrà dirmi!

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Eccomi signora, leggo solo ora la sua domanda e voglio rincuorarla completamente in quanto la tinta per i capelli non può intaccare in alcun modo la qualità del suo latte e neppure nuocere alla sua bambina.
Persino la tinta contenente ammoniaca sarebbe stata compatibile…
Ne approfitto per dirle che all’inizio dell’ allattamento si osserva facilmente una caduta pronunciata dei capelli.
È tutto in regola col copione in realtà.
Per via degli ormoni della gravidanza nella dolce attesa si sincronizza la crescita, dopo il parto invece si sincronizza la caduta.
A mio modesto avviso oltre al colore anche un bel taglio “tattico” dei capelli può avere senso per rinforzarli…parola di mamma!
Spero di averla aiutata, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti