Tiroidite di Hashimoto?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 23/10/2018 Aggiornato il 23/10/2018

La tiroidite autoimmune determina la comparsa di segni ben precisi, primi tra tutti le alterazioni del TSH e la comparsa di particolari anticorpi nel sangue, In assenza di questi, non è conveniente per l'equilibrio emotivo preoccuparsi delle conseguenze di un disturbo da cui non si è colpiti.

Una domanda di: Valentina
Gentile dottore ho 29 anni e una figlia di 6 mesi e mezzo. Non ho mai avuto
problemi alla tiroide ne preso farmaci tipo eutirox o similari. In
gravidanza il ginecologo mi faceva sempre controllare il tsh rsultato sempre
nella norma ( mi pare di ricordare sempre inferiore ai 2.5). Prima della
gravidanza, quindi poco più di un anno fa, avevo fatto di mia iniziativa
tsh, ft3 ft4 e anticorpi anti tpo e anti tireoglobulina tutti nella norma e
negativi. Non ho mai avuto aborti. Le scrivo questa premessa perchè la mia
ematologa l\’anno scorso mi ha detto di fare per scrupolo una eco tiroide
poichè avevo avuto anni addietro una inversione della formula leucocitari
durat anni, risoltasi spontaneamente a inizio gravidanza e mai più
ripresentata.
Ho fatto settimana scorsa l\’ecgrafia della quale riporto l\’esito
\”tirodie in sede di dimensioni normali (DAP lobo destro 12 mm, lobo sx 11
mm). Ecostruttura disomognea per la presenza di millimetriche aree
ipoanecogene, la maggiore al lobo destro in sede basale di 8mm con
all\’interno area di probabile raccolta colloidale; al lobo sx simili aree
la maggiore di 5 mm, tali formazioni sono prive di segnale vascolare
significativo)
Piccolo linfonodo di aspetto reattivo in sede LC sinistra di forma ovale e
diametro corto di 2,6mm.
Si consiglia controllo esami tiroide di tsh, ac anti tpo e anti
tireoglobulina
Controllo ecografico tiroideo tra un anno\”

LA Dottoressa mi ha spiegato che potrei avere la tiroidite di Hashimoto e
quindi di rifare gli esami che però ho già fatto recentissimamente.
Avrei quindi le seguenti domande
1) se gli esami risulteranno ancora negativi, quindi anticorpi tiroidei
negativi e tsh basso, si può escludere la tiroidite autoimmune? In tal caso,
come mai allora l\’ecografia mostra una tiroidite, cosa potrebbe essere?
2) vorrei avere altri figli ma ho letto che in caso di tiroidite autoimmune
potrei avere un rischio di aborto spontaneo maggiore, e di infertilità, è
vero?
3) la dottoressa mi ha detto che chi ha la tiroidite di hashimoto ha un
rischio più alto di soffrire di altre malattie autoimmuni. Io in passato
avevo fatto esami anti dna nativo, anti ana e ena tutti negativi, esami per
celiachia negativi. Ho letto però che esistono anche gli anticorpi
antifosfolipidi che in gravidanza potrebbero dare problemi , se ce li avessi
positivi dovrei rinunciare ad avere un secondo figlio o comunque averlo solo
prendendo anticoagulanti e cortisone? ( vorrei evitare).
4) alla luce della possibilità che possa aver sofferto di tiroidite senza
saperlo per tutta la gravidanza, devo far fare qualche esami a mia figlia
attualmente di sei mesi e mezzo ?
Sono molto preoccupata. Premetto che in famiglia nessuno soffre di patologia
autoimmuni o tiroiditi, e che io stessa non ho alcun sintomo.
Grazie.

Gianni Bona
Gianni Bona

Cara signora, non c’è alcun segno che autorizzi la diagnosi di tiroidite
autoimmune, visto che sia l’esame del TSH sia l’indagine per la ricerca
degli anticorpi hanno dato esisto negativo. I numerosi problemi che lei
paventa sono di certo possibili conseguenze della tiroidite di Hashimoto,
tuttavia non essendoci alcun segnale che ragionevolmente faccia pensare che
lei sia colpita dal disturbo non c’è ragione di temerne neanche uno. Per
quanto riguarda la bambina, assolutamente non è necessario sottoporla ad
alcuna indagine. Neanche per lei sono consigliabili altri accertamenti né
tantomeno una terapia: nessun elemento infatti può giustificare gli uni o
l’altra. Ripeta l’ecografia tra un anno, come le è stato suggerito e si
metta tranquilla. Premesso tutto questo, se la sua dottoressa ritiene invece
di effettuare altri esami, evidentemente possiede informazioni che lei non
mi ha dato: a questo punto credo sia opportuno che discuta con lei della
situazione. Il mio parere non cambia invece in relazione a quanto mi ha
riferito.
Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti