Tiroidite di Hashimoto in gravidanza: quali controlli?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 10/03/2025 Aggiornato il 27/05/2026

In presenza di tiroidite di Hashimoto è opportuno effettuare ogni mese il dosaggio del TSH per verificare che il valore non superi la soglia di 2,5.

Una domanda di: Anna
Scrivo perche’ sono alla 27esima settimana di gravidanza ed effettuando un controllo di routine sulla tiroide (sono affetta da tiroidite di Hashimoto tenuta sotto controllo con assunzione di eutirox) ho effettuato un controllo sugli anticorpi anti recettori del tsh, che sono risultati lievemente alterati, pari a 3,1 su un range dove:
negativo < a 2,9
dubbio tra 2,9 e 3,3
positivi > a 3,3.
Volevo sapere se si rendono necessari ulteriori controlli, se e che tipo di problemi può portare l’alterazione anche lieve di questo valore alla gravidanza.
Grazie.

Gianni Bona
Gianni Bona

Cara signora,
in primo luogo è ovvio che abbia trovato gli anticorpi anti recettori del TSH alterati, visto che si tratta di un segno della tiroidite di Hashimoto da cui lei è interessata. Per quanto riguarda il da farsi, l'unica cosa che conta per assicurarsi che non vi siano problemi in gravidanza è che il valore del TSH si mantenga sempre inferiore a 2,5. Per questo è importante la terapia a base di L-tiroxina che peraltro lei sta seguendo. Per quanto riguarda i controlli, il mio consiglio è di effettuare ogni mese il dosaggio del TSH per verificare che non superi la soglia sopra indicata, adeguando eventualmente la terapia. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Feto di lunghezza inferiore alla media

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

La lunghezza fetale è una stima molto approssimativa, quello di cui i medici tengono conto è la lunghezza delle ossa lunghe che, se è nella norma, non desta preoccupazione.   »

Contrazioni uterine e ricovero in ospedale: è pericoloso tornare a casa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il morale è a terra e l'accumulo di stress insostenibile può essere opportuno firmare per essere dimesse dall'ospedale anche se i medici sono di parere contrario, a patto ovviamente di ritornarvi al primo segnale di allarme.   »

Ventricolomegalia del feto: peggiorerà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Fare previsioni, soprattutto da remoto, su quello che accadrà nello sviluppo del feto non è possibile: quando si hanno dubbi al riguardo è opportuno esporli al medico che esegue l'ecografia.   »

Cervice ridotta all’inizio del terzo trimestre: occorre stare in ospedale?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ogni specialista è chiamato a decidere il tipo di assistenza da prestare, nel caso in cui la gravidanza presenti dei problemi. Secondo il nostro professor Semprini, in presenza di un accorciamento del collo dell'utero, nella maggior parte dei casi il cerchiaggio cervicale è la soluzione idonea.  »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti