Tiroidite di Hashimoto in gravidanza: quali controlli?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 10/03/2025 Aggiornato il 10/03/2025

In presenza di tiroidite di Hashimoto è opportuno effettuare ogni mese il dosaggio del TSH per verificare che il valore non superi la soglia di 2,5.

Una domanda di: Anna
Scrivo perche’ sono alla 27esima settimana di gravidanza ed effettuando un controllo di routine sulla tiroide (sono affetta da tiroidite di Hashimoto tenuta sotto controllo con assunzione di eutirox) ho effettuato un controllo sugli anticorpi anti recettori del tsh, che sono risultati lievemente alterati, pari a 3,1 su un range dove:
negativo < a 2,9
dubbio tra 2,9 e 3,3
positivi > a 3,3.
Volevo sapere se si rendono necessari ulteriori controlli, se e che tipo di problemi può portare l’alterazione anche lieve di questo valore alla gravidanza.
Grazie.

Gianni Bona
Gianni Bona

Cara signora,
in primo luogo è ovvio che abbia trovato gli anticorpi anti recettori del TSH alterati, visto che si tratta di un segno della tiroidite di Hashimoto da cui lei è interessata. Per quanto riguarda il da farsi, l'unica cosa che conta per assicurarsi che non vi siano problemi in gravidanza è che il valore del TSH si mantenga sempre inferiore a 2,5. Per questo è importante la terapia a base di L-tiroxina che peraltro lei sta seguendo. Per quanto riguarda i controlli, il mio consiglio è di effettuare ogni mese il dosaggio del TSH per verificare che non superi la soglia sopra indicata, adeguando eventualmente la terapia. Cordialmente.

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