Tiroidite di Hashimoto, levotiroxina e ricerca di un figlio
A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 22/07/2020
Aggiornato il 15/04/2026 A 44 anni le probabilità di dare inizio a una gravidanza sono basse e le alterazioni della tiroide possono diminuirle ancora di più. Ma la levotiroxina può aiutare.
Una domanda di: Barbara
Buongiorno, ho 44 anni e sono affetta da tiroidite di Hashimoto (con tiroide del tutto atrofica e piccolissima, quindi inesistente) per la quale assumevo prima Eutirox e poi il Tiche 112. I valori ormonali sono sempre stati perfetti con TSH al di sotto di 2.
A maggio di quest’anno ho scoperto di essere incinta, ma si è rivelato un uovo chiaro, quindi ho effettuato revisione uterina il 27 maggio quando ero di 10 settimane. Dopo l’aborto ho effettuato una serie di controlli tra cui le analisi della tiroide che ha hanno evidenziato un TSH di 15.9 (Ft3 ed Ft4 nella norma, seppur vicini al limite basso). A distanza di 25 giorni ho ripetuto le analisi: TSH 13.50 uIU/ml, Ft3 2,46 pg/ml e Ft4 1,31 mg/dl. Ho subito aumentato il dosaggio del Tiche passando a 125. Vorrei sapere se per cercare una gravidanza devo necessariamente aspettare che il TSH rientri nei valori limite e quanto tempo ci vorrà. Purtroppo ho già 44 anni e non ho molto tempo… Grazie. Cordiali saluti.

Gianni Bona
Gentile signora,
in genere i valori del TSH ritornano alla normalità (non superiori a 2), nell’arco di un mese, a patto però che la terapia sostitutiva con levotiroxina sia messa a punto correttamente. Occorre cioè un aggiustamento del dosaggio, che solo l’endocrinologo può effettuare controllando come il suo organismo risponde alla terapia ed aumentando o diminuendo la quantità del preparato in base a questa risposta. E’ dunque necessario che lei ripeta l’esame del sangue per verificare i valori del TSH ogni mese, fino a quando non si stabilizzano al di sotto di 2. A supporto della levotiroxina è sempre consigliabile assumere la vitamina D, che favorisce l’equilibrio del sistema immunitario (alterato nella tiroidite) e ottimizza la terapia, oltre a svolgere un’azione protettiva sull’apparato cardiovascolare (cuore e vasi sanguigni). Per quanto riguarda le probabilità di dare inizio a una gravidanza, come lei di certo saprà a 44 anni sono scarse. In ogni caso, le ricordo di assumere ogni giorno l’acido folico (400 microgrammi al giorno, dalla ricerca del concepimento fino almeno al termine del primo trimestre di gravidanza, salvo diversa indicazione del medico). L’acido folico previene gravi malformazioni del feto, tra cui la spina bifida. Mi tenga informato, se lo desidera. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Se la curva glicemica evidenzia la presenza di un'alterazione, per prima cosa è opportuno seguire una dieta volta a riportare i valori entro i limiti desiderabili. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Alessandro Bulfoni In caso di più aborti, è opportuno anche effettuare un'isteroscopia diagnostica e un tampone vaginale. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Alessandro Bulfoni L'impiego di integratori associato a un'alimentazione ricca di vegetali è di grande aiuto per controllare i valori dell'omocisteina e quindi per favorire il concepimento. »
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Avere un figlio è un'esperienza meravigliosa, quindi è comprensibile che ci siano donne che vogliano ripeterla più e più volte, ma spesso i papà frenano perché più preoccupati dalle questioni economiche e pratiche. »
Le domande della settimana
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
Fai la tua domanda agli specialisti