Tirosint: il suo contenuto di etanolo può far male in gravidanza?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 21/08/2023 Aggiornato il 11/03/2026

La quantità di alcol etilico contenuta nel Tirosint è modestissima (circa 1/50 del contenuto di un bicchiere di vino), tuttavia poiché non è mai stata stabilita la dose di alcol che di sicuro non danneggia il feto, potrebbe essere opportuno valutare con l'endocrinologo la possibilità di impiegare un prodotto che non ne contenga.

Una domanda di: Letizia
Al momento sono alla 17^ settimana di gravidanza e sto assumendo Tirosint 25 mcg (un flaconcino/die) sin da prima del concepimento per ovaio policistico. Mi sono accorta che tra gli eccipienti della soluzione orale c’è etanolo ma né il ginecologo né l’ endocrinologo mi avevano avvertito e/o cambiato il farmaco per la gravidanza; sapendo che non esiste una concentrazione considerata sicura per assunzione di etanolo in gravidanza, posso aver arrecato danni al feto o posso stare tranquilla? La ringrazio in anticipo per il gentile riscontro, cordiali saluti.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Letizia, è corretto affermare che non c’è una dose di alcol etilico per cui esiste una ragionevole certezza che non ci siano effetti negativi sullo sviluppo dell’embrione e del feto. Da qui deriva la raccomandazione prudenziale di evitare di assumere alcolici durante la gravidanza. Questo non significa, però, che la probabilità di avere danni non dipenda dalla dose assunta. La dose di alcol etilico contenuta nel Tirosint è molto bassa (si può grossolanamente stimare che corrisponda a 1/50 dell’alcol contenuto in un bicchiere di vino). Occorre considerare che il rischio di malformazioni aumenta significativamente con un consumo moderato/elevato di alcol, pertanto nel suo caso questa eventualità appare improbabile. Inoltre, gli effetti a lungo termine sullo sviluppo cognitivo e comportamentale del bambino sono prevalentemente associati all’assunzione nel corso della seconda metà della gravidanza. Pur non potendo escludere completamente che ci siano stati rischi per il feto, la probabilità che si verifichino è estremamente bassa. Per maggior cautela, le consiglio comunque di valutare con l’endocrinologo la possibilità di assumere una formulazione del farmaco priva di etanolo. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Ecografia: è davvero un maschio?

19/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

L'ecografia è un indagine in movimento, che viene letta a mano a mano che le immagini appaiono sullo schermo. Un unico fotogramma può indurre in inganno in relazione al sesso del bambino, mentre durante l'esecuzione dell'esame difficilmente si sbaglia.   »

Gravidanza e tampone ancora positivo all’ureaplasma

29/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Non è ancora chiaro se la presenza di ureaplasma esponga a rischi durante la gravidanza, tuttavia nel caso in cui persista va valutata l'opportunità di una cura con antibiotici per via orale.   »

Toxotest: dopo quanto tempo rileva che il contagio è avvenuto?

22/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il toxo-test individua gli anticorpi IgM che l'organismo sviluppa, dopo essere venuto a contatto con il toxoplasma, a partire da 10-12 giorni dopo il comportamento a rischio.   »

Gravidanza gemellare interrotta in 17^ settimana per uno dei due bambini

07/02/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Anche oggi con tutti i controlli ecografici e clinici di cui disponiamo purtroppo la gravidanza gemellare rimane una gravidanza con esito riproduttivo meno felice della gravidanza singola. Può quindi accadere che uno dei due gemelli non arrivi a vedere la luce, senza che sia possibile impedirlo.  »

Le domande della settimana

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti