Tisane a base di zenzero e altre erbe: fanno male in gravidanza?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 26/08/2019
Aggiornato il 20/05/2026 Anche se è vero che anche le erbe vanno prese con cautela durante la gravidanza lo è altrettanto che la quantità con cui si introducono attraverso le tisane è talmente modesta da non esporre al benché minimo rischio.
Una domanda di: Simona
Ho sempre preso tisane la sera, al finocchio, allo zenzero e limone con un po’ di zenzero grattugiato. Vorrei sapere se posso continuare a farlo.

Elisa Valmori
Salve signora, direi che le tisane di finocchio e zenzero e limone non possono nuocere alla gravidanza (immagino che lei sia in dolce attesa, anche se non me lo specifica) e costituiscono invece un prezioso apporto di liquidi con potenziali effetti positivi sia sulla diuresi che sull’intestino.
Lo zenzero viene spesso suggerito per contrastare la nausea del primo trimestre, sia quello secco (in polvere) o quello fresco (grattuggiato).
Occorre tenere presente che ha delle proprietà “medicinali” per cui è bene non abusarne, soprattutto di quello secco.
Siccome lo zenzero ha un’azione di inibizione della trombossano sintetasi, è in grado di contrastare l’aggregazione delle piastrine e, di conseguenza, facilitare un eventuale sanguinamento. Questo però, fortunatamente, si può verificare solo per apporti consistenti di questa radice (15 grammi di zenzero crudo, 40 grammi di zenzero cotto, 10 grammi di zenzero secco), ben lontani da quelli contenuti in una tisana!
Mi sono permessa di precisare questo dato perché a volte si pensa che i prodotti naturali in quanto tali siano necessariamente innocui, invece è corretto confrontarsi anche su questi (oltre che sui farmaci) con gli specialisti.
Spero di averle risposto senza causarle preoccupazioni di sorta, sono a disposizione se desidera per ulteriori chiarimenti, cordialmente.
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