Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.
Una domanda di: Letizia Il mio bambino tre anni malato cronico di tonsille e adenoidi ha avuto lo streptococco e mercoledì 3 giugno è stato sterminato dopo 10 giorni di antibiotico Augmentin. Dopo appena tre giorni ha nuovamente tonsille arrossata: che fare?
Giorgio Longo
Cara signora,
prima di tutto non consideri che il bambino sia un “malato cronico di tonsille e adenoidi”. Sono entrambe parte fondamentale del tessuto immunitario deputato a fronteggiare e difenderci dall’ingresso di tutti gli agenti microbici (batteri e virus e non solo) che attraverso il naso e la bocca entrano nel nostro organismo (lo streptococco è soltanto uno dei tanti, possibili “nemici” in causa). Il loro ruolo di difesa si svolge con la produzione di anticorpi, ma non solo, e nei bambini dei primi anni di vita e nell’età della socializzazione il loro ruolo (il loro lavoro) è al massimo, in quanto tutte le barriere immunitarie devono essere ancora costruite. Quindi non si preoccupi e non abbia troppa ansia (e fretta) di curarlo con gli antibiotici, perché questi fondamentali organi di difesa, sono ben attrezzati per farcela da soli. Cordialmente.
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