Tosse che non passa: posso dargli l’antibiotico?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 24/07/2019 Aggiornato il 24/07/2019

L'antibiotico non può essere somministrato al bambino di propria iniziativa, ma sempre e solo su prescrizione del pediatra.

Una domanda di: Valentina
Mio figlio ha una tosse persistente già da 2 settimane. Sta facendo inalazioni di cortisone con aerosol ma la tosse persiste. Cosa fare ? Si potrebbe ricorrere all’antibiotico ?
Grazie per un suo aiuto.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma Valentina,
la decisione di dare un antibiotico deve essere presa dal pediatra dopo una visita durante la quale vengono valutati il tipo di tosse (oltre alla sua durata, riferita dai genitori) e la respirazione, nonché rilevati eventuali altri sintomi. Il mio consiglio è dunque quello di riportare il bambino dal peidiatra curante, al quale spetta comprenere come mai la tosse sta perdurando ancora per poi eventualmente cambiare terapia. Anche quest’ultima deve essere stabilita da lui, che a differenza di me può avere un quadro chiaro della situazione. In generale, l’antibiotico non va mai utilizzato di propria iniziativa, ma sempre e solo dopo aver sentito il pediatra. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

C’è un test prenatale per verificare la paternità?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri.   »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti