Tosse con catarro da un mese che non risponde all’antibiotico

Professor Giorgio Longo A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 14/11/2024 Aggiornato il 14/11/2024

Ci sono tipi di tosse dovuti alla BBP (bronchite batterica protratta) che richiedono l'impiego dell'antibiotico per più dei soliti cinque-sei giorni, che dunque deve essere somministrato per almeno due settimane.

Una domanda di: Simona
Salve il mio bimbo di 3 anni e 4 mesi è da circa un mese che ha tosse con catarro. Abbiamo dato bentalan per 5 giorni a scalare, con aerosol 2 volte al giorno con aircort, ma nulla. Ciclo di antibiotico scorsa settimana per 6 giorni ma dopo 2 giorni dalla fine dell’antibiotico di nuovo tosse con catarro giallo. Abbiamo chiesto una consulenza all’otorino il quale ci ha dato Rinoff 3 volte al giorno per 3 giorni e 2 volte per 8 giorni, poi aerosol con brocovales e forbest, poi formistin la sera. Io ho notato miglioramente solo con l’ antibiotico ma con questo aerosol e Rinoff non vedo risultati. Soprattutto dopo l’aerosol si scatena una tosse che si strozza…boh…voi che ne pensate?

Giorgio Longo
Giorgio Longo

Cara signora,
da quanto scrive la prima ipotesi che farei è che si tratti di una “bronchite batterica protratta” (BBP). Condizione non rara nei bambini nei primi anni di vita, come esito di un danno anatomico-funzionale della parete bronchiale provocato da una delle tante infezioni respiratorie virali tipiche dell’età. Nella sede del danno si inceppa il meccanismo che fa scorrere il muco verso l’alto (clearance muco-ciliare) e questo facilita la colonizzazione di batteri che mantengono in loco uno stato infiammatorio e con questo un continua produzione di muco (il catarro giallo). I germi in causa sono quelli comuni in tutte le infezioni respiratorie, ma per la loro posizione sono da un lato poco aggressivi (non febbre, non interessamento del polmone), dall’altro più difficili da eradicare con l’antibiotico che, per questo motivo, necessita di essere a largo spettro (Amoxicillina/Clavulanico) e mantenuto per almeno due settimane (sic!). Questo spiega il perché il bambino abbia risposto bene all’antibiotico, ma sia ricaduto appena sospeso.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti