Tosse dopo l’antibiotico: è colpa dei capelli bagnati (e non asciugati)?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 02/05/2025 Aggiornato il 14/05/2025

Si può escludere che il mancato uso dell'asciugacapelli possa provocare direttamente la tosse. Se dopo l'antibiotico la tosse ricompare è probabile che sia implicato un virus respiratorio.

Una domanda di: Giovanna
Mio figlio di cinque anni ha affrontato una cura con antibiotico per una bronchite che non passava. Sembrava guarito da ormai tre giorni quando purtroppo ho commesso un’imprudenza: dopo il bagno non gli ho asciugato bene i capelli e l’ho fatto uscire in giardino (c’era una temperatura mite) e il giorno dopo aveva di nuovo la tosse stavolta accompagnata da muco dal naso ma niente febbre. Mi consiglia di dargli ancora l’antibiotico? È meglio tenerlo a casa dall’asilo qualche giorno?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
escludo che la tosse sia ritornata perché il bambino è uscito con i capelli umidi. Certo, la situazione ambientale influisce sul decorso delle malattie, ma risulta essere solo un effetto collaterale e non centrale, non diretto. Più facile pensare che la ricomparsa della tosse possa essere dovuta a un virus respiratorio: ne circolano ancora e i bambini che frequentano la scuola materna sono il bersaglio prediletto di questi agenti infettivi. Mi sembra che possa essere questa l’ipotesi più probabile, ovvero che si tratti di un virus, contro cui gli antibiotici non sono efficaci, quindi no a riprendere l'antibiotico. Per alleviare la tosse lo faccia bere molto e può anche dargli del latte con un cucchiaino di miele. Se ha la possibilità di tenerlo a casa per qualche giorno non sarebbe certo sbagliato, perché allontanarlo dalla comunità può favorire una risoluzione più rapida del problema. Se la tosse dovesse peggiorare, magari associandosi a febbre, sarà comunque necessario consultare il vostro pediatra. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mal di gola persistente in una sedicenne

01/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

I mal di gola e i rffreddori che sono iniziati a circolare in questo inizio di autunno sono dovuti a virus e non certo allo streptococco né ad altri batteri.   »

Gravidanza e tampone ancora positivo all’ureaplasma

29/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Non è ancora chiaro se la presenza di ureaplasma esponga a rischi durante la gravidanza, tuttavia nel caso in cui persista va valutata l'opportunità di una cura con antibiotici per via orale.   »

Ciproxin: può annullare l’effetto contraccettivo della pillola?

30/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Non sono segnalate interazioni tra la ciprofloxacina e i contraccettivi orali estroprogestinici, quindi la pillola esplica il suo effetto anticoncezionale anche in caso di cura con questo antibiotico.   »

Antibiotico e antistaminico si possono prendere insieme?

05/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Antibiotico e antistaminico si possono somministrare nell'arco dello stesso giorno, a patto di non farli assumere nello stesso momento.   »

Ancora tosse dopo l’antibiotico: perché?

18/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quando l'antibiotico non funziona si può ipotizzare che l'agente infettivo responsabile della tosse sia un virus e non un batterio. Oppure che la tosse sia dovuta a una reazione allergica. L'ultima parola spetta però al pediatra curante.   »

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti