Tosse e muco nelle feci: è preoccupante?

Dottor Stefano Geraci A cura di Stefano Geraci - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 04/02/2019 Aggiornato il 19/01/2024

Il muco nella cacca è un'eventualità normale quando il bambino ha una tosse con catarro.

Una domanda di: Federica
Salve il mio bambino di 1 anno ha la tosse in aerosol terapia. Da qualche giorno fa la cacca con abbondante muco. È un fattore normale o mi devo preoccupare? La ringrazio.

Stefano Geraci
Stefano Geraci

Cara mamma, è normale che nelle feci sia presente il muco, quando c’è tosse con catarro, in quanto il catarro viene accidentalmente inghiottito dal bambino, quindi finisce nell’intestino da dove viene espulso. Se il bambino è vivace, reattivo non dimostra segni di accentuato malessere e non c’è febbre significa che non c’è niente di cui preoccuparsi. Le raccomando di offrirgli spesso da bere perché l’acqua è un ottimo fluidificante per il catarro, quindi aiuta a eliminarlo con la tosse. Da fare senz’altro, i lavaggi nasali frequenti con soluzione fisiologica o con acqua di mare. Il bambino va comunque controllato dal pediatra curante tra alcuni giorni, per vedere se l’infiammazione delle via aeree è passata. Se sale la febbre e la tosse peggiora occorre invece farlo visitare prima, perché il pediatra curante dovrà valutare l’opportunità o meno di prescrivere cure più specifiche (per esempio, l’antibiotico). Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti