Tosse fastidiosa che non passa (quasi) mai

Professore Alberto Villani A cura di Alberto Villani - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 28/02/2018 Aggiornato il 19/05/2026

Una bambina di sette anni che ha spesso una tosse fastidiosa dovrebbe essere sottoposta a prove di funzionalità respiratoria (spirometria), nonché essere valutata da un pediatra bronco-pneumologo.

Una domanda di: Assunta
La mia bimba ha 7 anni, fino a quattro anni solo piccoli raffreddori, asilo solo 4 mesi in tutto. A 6 anni dopo varie inizi di bronchiti con tosse insistente che le provocava, di notte, vomito (curata con antibiotico e un antistaminico) è stata ricoverata per inizio broncopolmonite da microplasma. Oggi che ha 7 anni ha spesso questa tosse fastidiosa. Abbiamo effettuato le analisi ed è risultata allergica agli acari (prende antistaminico). Il problema è che solo il Bentlan pastiglia, che le provoca rossore sulle guance, le calma la tosse. L’allergologo le ha prescritto il vaccino da fare quando starà meglio, ha tonsille ipertrofiche: una tocca l’ugola. Ha la febbre una volta l’anno.Cosa
posso fare per questa tosse,ha preso di tutto. Per finire: solo una volta le tonsille
si erano sgonfiate. Distinti saluti.

Alberto Villani
Alberto Villani

Gentile Signora,
dalle informazioni che fornisce, la storia di sua figlia è la stessa di circa il 20-25 % dei bambini italiani: rinite, tosse, interessamento delle vie aeree (bronchite).
Probabilmente in qualche occasione le sarà stato detto che la bambina ha presentato “broncospasmo” o “bronchite asmatica” o “fischietto” o “sibili” e prescritto terapia con salbutamolo (nomi commerciali: Broncovaleas o Ventolin). Sarebbe opportuno che sua figlia eseguisse prove di funzionalità respiratoria (spirometria) “pre e post” e venisse valutata da un Pediatra broncopneumologo e/o con esperienza nelle patologie respiratorie infantili.
La bronchite asmatica (così definita perché caratterizzata da sintomi simili a quelli dell”asma) è dovuta a una maggiore sensibilità delle vie aeree ai tanti fattori che possono determinare la tosse (virus, freddo, fumo e inquinamento, allergeni) e il trattamento si avvale dei farmaci usati nell’asma. E’ una condizione che, se ben trattata, tende a migliorare progressivamente con la crescita fino a scomparire. Centri di broncopneumologia pediatrica sono presenti in tutte le regioni italiane. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bronchiti asmatiformi ricorrenti in una bimba di tre anni

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le bronchiti asmatiformi sono frequenti in età prescolare: interessano circa un bambino su 4 almeno una volta, ma con la crescita tendono a risolversi del tutto.   »

Bimba di due anni con una bronchite asmatica che non passa

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le bronchiti asmatiche ricorrenti, che si esprimono con tosse e respirazione rumorosa (fischio), tendono a risolversi a mano a mano che il bambino cresce. Nel frattempo però bisogna controllarle in modo opportuno.   »

Cure naturali e allergia

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonello Sannia

Prima di individuare una cura naturale che possa apportare benefici in caso di allergia, è d'obbligo sentire il parere di un allergologo.   »

Bronchite asmatica e (presunta) allergia agli antibiotici

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si comprende l'opportunità di somministrare l'antibiotico nel corso di una bronchite asmatica, in quanto generalmente la causa è virale. E l'eventuale orticaria concomitante dipende sempre dall'infezione virale e non dal farmaco assunto.   »

Raffreddore che si trasforma sempre in bronchite asmatica: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Nei bambini è frequentissimo che dopo il raffreddore compaia una bronchite di tipo asmatico ma purtroppo gli interventi per evitare le ricadute di cui si dispone sono pochi e solo parzialmente efficaci.   »

Le domande della settimana

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti