Tosse forte dopo la bronchilite

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 07/02/2020 Aggiornato il 23/07/2024

Purtroppo, gli accessi di tosse si protraggno per vario tempo dopo la guarigione da bronchiolite.

Una domanda di: Angie
Salve ho una bimba di 4 mesi appena dimessa dall ospedale per bronchiolite e positiva all’ RSV (virus respiratorio sinciziale). In certi momenti la tosse non le dà pace, fa fatica a respirare poi passa. Il pediatra mi ha dimessa con areosol con soluzione ipertonica al 3 per cento, ma alla bimba non serve, non le passa, cosa potrei fare?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
è normale che dopo la fase acuta della bronchiolite rimanga nella bimba una irritabilità bronchiale molto elevata, che solo il passare dei giorni gradualmente attenuerà. In questo momento è importante che lei verifichi sempre che questa piccina mangi e che la sua crescita non si arresti. Deve anche controllare che non abbia crisi di cianosi: colore bluastro alle labbra associato a pallore al volto, perché in questa eventualità occorre ricontattare l’ospedale. La cura prescritta è quella giusta; qualsiasi altra terapia deve essere valutata e prescritta dopo visita dal pediatra curante, vista la tenera età di sua figlia. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti