Tosse grassa che non passa

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 26/11/2018 Aggiornato il 26/11/2018

Di solito la tosse grassa si risolve spontaneamente nell'arco di alcuni giorni. Se però non accenna a migliorare occorre far visitare il bambino dal pediatra.

Una domanda di: Dorina
Al mio bimbo di 11 mesi, dopo l’influenza, è rimasta la tosse grassa.
Questi “attacchi” di tosse compaiono verso la mattina.
Per la tosse secca gli ho fatto l’ aerosol e dato lo sciroppo Tussistin.
Adesso gli faccio solo i lavaggi nasali in quanto ha bisogno.
Aspetto che la tosse grassa vada via da sola?
Cosa mi consigliate?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

La tosse grassa, catarrale, in genere ha un suo tempo di evoluzione verso la guarigione spontanea, a meno che non compaia la febbre oppure con il passare dei giorni non si verifichi alcun miglioramento. In entrambi i due casi è necessario che il bambino venga visitato dal pediatra curante. In generale, se la tosse dura più di 10 gg, conviene comunque rivolgersi al pediatra; per il naso chiuso, va bene la pulizia con l’acqua fisiologica. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

C’è un test prenatale per verificare la paternità?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri.   »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti