La tosse grassa è un sintomo che ci si deve attendere compaia dopo un'infezione virale, quindi è possibile che l'antibiotico non trovi indicazione per trattarla. Ma se viene dato, non succede nulla di cui preoccuparsi.
Una domanda di: Maria Grazia Mi servirebbe un parere in più per quanto riguarda mio figlio di 10 anni. Verso Pasqua ha iniziato ad avere un po' di tosse secca, (pratica calcio anche quando piove) con il passare dei giorni è diventata grassa. L'ho portato dalla pediatra che auscultandolo ha sentito un po' di catarro nel bronco destro, quindi gli ha prescritto augumentin per 7 giorni (terminato quasi 2 settimane fa). Sembrava che la tosse andasse meglio finalmente, quindi è rientrato a calcio ma adesso presenta di nuovo un po' di tosse grassa e ha sempre il naso coperto ma senza mocio. Io credo che abbia fatto una cura inutile di antibiotico perché mio figlio non ha avuto febbre, ma solo un po' di affanno al petto prima che iniziasse la terapia... Non ci sto capendo più niente, ho bisogno di un consiglio.
Giorgio Longo
Cara signora,
il catarro (tosse grassa) dopo una infezione respiratoria virale è la norma e ne caratterizza l’evoluzione attesa. Forse l’antibiotico non serviva, ma male di certo non ha fatto. Fare sport (e calcio in particolare) è il modo più efficace per ripulire i bronchi. Però non so cosa intende per “naso coperto” e “affanno al petto”. Potrei solo ipotizzare che in questa stagione suo figlio ha cominciato a presentare qualche allergia primaverile da polline. Nulla di cui preoccuparsi troppo. Con cordialità.
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