Tosse insistente in un bambino di 9 anni: può essere (ancora) la SIRT?
A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria
Pubblicato il 30/12/2024
Aggiornato il 27/02/2026 La Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse (SIRT) in genere tende a risolversi a mano a mano che il bambino cresce, tuttavia ci sono casi in cui persiste anche in età scolare, fortunatamente dando luogo ad accessi di tosse via via sempre più sporadici.
Una domanda di: Silvana
Sono la mamma di un bambino di 9 anni.
Da quando ha circa 3 anni ha iniziato ad avere tosse insistente, abbaiante ogni volta che si raffreddava, a volte accompagnata da episodi di
laringospasmi notturni. Mai nessuna cura è stata risolutiva, negli anni gli è stato prescritto di tutto: cortisone, broncodilatatori sia per aerosol che inalanti,
antistaminici, terapia con singulair, cure per il reflusso ma nulla era in grado di risolvere la tosse in fase acuta né di prevenire gli attacchi.
Ci veniva detto che con gli anni sarebbe migliorato, in realtà ora che ha 9 anni forse ha meno episodi ma ogni volta che si raffredda continua ad avere
sempre questo tipo di tosse. Ultimo episodio di questi giorni, ha avuto influenza con tre giorni di febbre alta,dopo i quali ha iniziato con la tosse abbaiante e ininterrotta.
Ho sentito parlare per la prima volta di Sirt leggendo un suo articolo e ci rivedo in tutto la tosse di mio figlio.
Riuscirà mai a non avere più questa tosse? Cosa significa che migliora con la crescita? Adesso ha 9 anni è normale che ancora succeda?
Per quanto riguarda gli episodi di laringospasmi almeno quelli potrebbe non averli più adesso che è più grande?
C’è qualcosa che possiamo fare o dare per alleviare la tosse?

Giorgio Longo
Cara signora,
da quello che dice mi sembra di poter confermare che suo figlio ha (e ha avuto) la Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse (SIRT). Tipica l’intensità della tosse come Lei riferisce, ma anche l’inefficacia di tutte le terapie che abitualmente vengono (inutilmente) consigliate in questa condizione. Questo particolare tosse che ricorre sempre al massimo ad ogni “raffreddore” può persistere anche nelle età successive, ma certamente con episodi sempre più rari, come di fatto sta accadendo anche a suo figlio. Stessa cosa per il laringospasmo che già a 9 anni non dovrebbe più ripresentarsi. Per prevenire le infezioni respiratorie virali che inducono la tosse non c’è nulla che possa servire (se non il bagaglio immunitario acquisito dalle precedenti infezioni). Però il vaccino antinfluenzale (che fa evitare l’infezione più importante) lo consiglierei sempre e a tutte le età per l’efficacia e assenza di effetti negativi. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo La tosse grassa è un sintomo che ci si deve attendere compaia dopo un'infezione virale, quindi è possibile che l'antibiotico non trovi indicazione per trattarla. Ma se viene dato, non succede nulla di cui preoccuparsi. »
06/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo La diagnosi di Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse (SIRT) si pone quando la tosse del bambino ha caratteristiche ben precise, prime tra tutte la violenza con cui si manifesta e la non risposta alle cure classiche. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
10/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Una tosse che compare solo con l'inizio della brutta stagione e poi cessa per tutta l'estate non esprime nulla che suggerisca di indagare sulla salute dei polmoni attraverso una radiografia. »
03/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Le possibili cause che possono indurre il bambino a scoppiare a piangere e a tossire mentre viene allattato sono numerose: se l'episodio si ripete è necessario un controllo dal pediatra curante. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti