Contro le malattie da raffreddamento, durante la gravidanza si può provare ad assumere l'estratto secco di Acerola, ricca di vitamina C e polifenoli.
Una domanda di: Giada Vorrei sapere se, oltre alla Tachipirina, in gravidanza si può prendere anche altro. Per mal di gola, tosse, naso chiuso. Ho sentito tanto parlare della terapia omeopatica, così desideravo fare una domanda a uno specialista. Grazie mille in anticipo per la risposta.
Antonello Sannia
In gravidanza è sconsigliato assumere la maggior parte delle sostanze curative, sia chimiche sia anche naturali. Per le malattie da raffreddamento si potrebbe assumere l'Acerola come estratto secco titolato in vitamina C al 25%, alla dose di 200 mg al mattino al risveglio e nel tardo pomeriggio, sempre a stomaco vuoto per un migliore assorbimento. L'Acerola è molto ricca di vitamina C e di polifenoli e aiuta quindi l'organismo a difendersi meglio contro le infezioni delle prime vie aeree, e inoltre si può assumere senza problemi anche in gravidanza. Contro la tosse può essere d'aiuto il semplice vapor acqueo che aiuta ad ammorbidirla e, soprattutto bere molto perché i liquidi aiutano a fluidificare il catarro. Per respirare meglio se c'è raffreddore, sono utili i lavaggi nasali con soluzione fisiologica. Ricordo che può prolungare i sintomi esporsi agli sbalzi di temperatura, mentre danno sollievo i bagni caldi (se non c'è febbre). In caso di febbre alta può servire il farmaco (paracetamolo) da prendere però rigorosamente dietro indicazione medica. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In generale, in gravidanza è meglio evitare l'assunzione di benzodiazepine (la famiglia dei comuni ansiolitici) tuttavia in casi eccezionali, ovvero quando si ha tanta paura di viaggiare in aereo, si può occasionalmente farne uso. »
Il fenbendazolo per uso veterinario è simile ai principi attivi antiparassitari impiegati nell'uomo, quindi è improbabile che una sola compressa assunta accidentalmente esponga il feto a rischi. »
La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »