Tosse secca che non passa dopo un raffreddore

Professor Giorgio Longo A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 11/10/2023 Aggiornato il 19/05/2026

È molto importante capire l'origine di una tosse fastidiosa e persistente, allo scopo di impostare la terapia più adeguata e, quindi, risolutiva.

Una domanda di: Sissy
Salve dottore, mio figlio ha 3 anni e mezzo ha il raffreddore da 22 giorni con tosse persistente. La dottoressa gli ha dato da fare l arosol con broncovales e acqua fisiologica, sciroppo Lisomucil. Lui non lo vedo migliorato la notte quando ha gli attacchi di tosse delle volte trattiene il respiro.. nn so perche faccia così. Sinceramente sono preoccupata perché lo fa spesso solo la notte. Pensa che dovrei cambiare terapia? È normale che ci metta così tanto per guarire?

Giorgio Longo
Giorgio Longo

Cara signora,
dopo un “raffreddore” la metà dei bambini smette di tossire entro dieci giorni, ma a tre settimane c’è un 10 per cento che ha ancora la tosse. Questo per dire che i sintomi respiratori che seguono una comune infezione virale respiratoria durano, o possono durare, molto più del previsto. E se la tosse “grassa”, con catarro, non mostra di migliorare dopo questo tempo, può anche servire un ciclo di antibiotico. Nel suo caso sembra però di capire che la tosse di suo figlio sia disturbante, specie di notte, e questo indicherebbe che si tratta di una tosse “secca”. E una tosse secca di lunga durata, mi farebbe ipotizzare una “bronchite eosinofila” . Questa è una condizione rara, ma non rarissima, che si giova del cortisonico inalatorio (aerosol) e non del broncodilatante (broncovaleas) perché non ha nulla da condividere con l’asma ed è a prognosi buona. Provi a suggerire questa ipotesi al suo pediatra. Comunque sia e avendo escluso una pertosse, perché immagino che suo figlio sia vaccinato, sono troppo pochi gli indizi che ci scrive per poterle dare consigli più concreti. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Bimba che al nido si ammala sempre

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono malattie che è considerato del tutto normale colpiscano più volte il bambino nel suo primo anno di frequentazione del nido.   »

Tosse con catarro da un mese che non risponde all’antibiotico

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Ci sono tipi di tosse dovuti alla BBP (bronchite batterica protratta) che richiedono l'impiego dell'antibiotico per più dei soliti cinque-sei giorni, che dunque deve essere somministrato per almeno due settimane.   »

Tosse che migliora ma non del tutto

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

A fronte di una tosse che non dà broncospasmo serve solo armarsi di pazienza: di norma si risolve da sola.   »

Claritromicina: è vero che non funziona in caso di infezione da streptococco?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'antibiotico di scelta per il trattamento della faringite da streptococco beta-emolitico di gruppo A è l'amoxicillina, tuttavia anche la claritromicina, che è un macrolide, funziona in almeno la metà dei casi.   »

Tosse che non passa mai in un bimbo di sei anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Per capire quale possa essere la cura più adatta per controllare una tosse che si protrae per giorni e giorni è prima di tutto necessario focalizzarne l'origine.   »

Le domande della settimana

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti