Prima di recarsi a cena fuori è opportuno sottoporsi a un tampone per Covid, anche se si ha come unico sintomo la tosse.
Una domanda di: Michela Buongiorno, mio figlio di 12 anni ha tosse secca da 5 giorni, senza febbre,
mal di gola e altri sintomi. Abbiamo dato sciroppo, gocce per tosse, miele e
tisane per fluidificare, ma non passa. Domani sera avremmo la cena di
Capodanno, lui ci terrebbe ad andare perché dice che a parte la tosse sta
bene, ma io non mi fido. Cosa consigliate? La terapia che stiamo dando va
bene?
Grazie mille.
Giorgio Longo
Cara signora,
una tosse secca da 5 giorni non può e non deve preoccupare. Se disturba il sonno il miele va bene che sia utilizzato, serve come, se non più, altri sciroppi per la tosse in commercio. L’unico problema da considerare è che potrebbe trasmettere la “tosse” che in fase acuta e in questo periodo dell’anno va riferita come prima ipotesi a una infezione virale (magari un tampone per Covid potrebbe farlo per darsi, e dare, almeno questa garanzia). Diverso se la tosse dovesse persistere per più di 3-4 settimane senza tendenza a risolvere. In questo, e solo in questo caso, andrebbe cercata una causa (e fare almeno un Rx torace). Però francamente, al di là della possibilità di contagiare gli altri, non vedo nessun motivo per evitare la cena di Capodanno. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La tosse grassa è un sintomo che ci si deve attendere compaia dopo un'infezione virale, quindi è possibile che l'antibiotico non trovi indicazione per trattarla. Ma se viene dato, non succede nulla di cui preoccuparsi. »
La diagnosi di Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse (SIRT) si pone quando la tosse del bambino ha caratteristiche ben precise, prime tra tutte la violenza con cui si manifesta e la non risposta alle cure classiche. »
Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
Una tosse che compare solo con l'inizio della brutta stagione e poi cessa per tutta l'estate non esprime nulla che suggerisca di indagare sulla salute dei polmoni attraverso una radiografia. »
Le possibili cause che possono indurre il bambino a scoppiare a piangere e a tossire mentre viene allattato sono numerose: se l'episodio si ripete è necessario un controllo dal pediatra curante. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »