Tosse terribile: è SIRT?

Professor Giorgio Longo A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 06/03/2026 Aggiornato il 06/03/2026

La diagnosi di Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse (SIRT) si pone quando la tosse del bambino ha caratteristiche ben precise, prime tra tutte la violenza con cui si manifesta e la non risposta alle cure classiche.

Una domanda di: Lorena
Ho letto di un'altra lettrice e di suo figlio che aveva tosse da SIRT. Mi trovo nella stessa situazione con mia figlia, ora 8 anni, ma è già da 3/4 anni che puntualmente inizia la tosse, poi sta 2/3 giorni continui a tossire in continuazione. Non esagero quando dico che non si ferma un attimo. La cura del pediatra è aerosol con bodinet, o broncovaleas, e fisiologica, seki e bentelan la compressa da sciogliere in acqua. Due anni fa, la portai in pronto soccorso, perché davvero dopo 2 giorni continuava sempre a tossire (aveva anche difficoltà a mangiare), era tutta gonfia sotto gli occhi e aveva male alla pancia. Le fecero un aerosol con adrenalina, ma nulla si risolse. Mi dissero di continuare con quella terapia. Visita otorino ok, allergologo mi diede lo spray da fare col distanziatore. In questi vari anni in fase acuta l'ha visitata la pediatra di famiglia, e due pediatri privati diversi, ma nessuno mi ha parlato di questa SIRT (dicendo solo che è broncospasmo), ma io mi ritrovo molto simile all'altra lettrice a cui Lei e il suo pediatra avevate parlato. Ora mi chiedo, c'è una cura? Prevenzione? Da cosa dipende? Come posso calmarle quella tosse? Grazie in anticipo.

Giorgio Longo
Giorgio Longo

Cara signora,
da quello che scrive e per quello che afferma (di ritrovarsi in una situazione analoga a quella della precedente lettrice) mi sembra molto probabile che si tratti di una tosse da SIRT (Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse). Le ripropongo le caratteristiche cliniche peculiari che in questa particolare tosse non mancano e non devono mancare mai per una diagnosi di certezza: tosse secca (non catarrale, grassa), insistente, auto-amplificante (“la tosse che fa tosse”), che viene innescata dal ricorrere di ogni, anche banale, raffreddore (i.e. infezione respiratoria virale). Una tosse “terribile” perché ogni volta si ripete con la massima intensità (non fa mai sconti) e difficoltà di gestione e perché, come nel suo caso, non risponde a nessuna terapia (sedativi della tosse, farmaci antiasmatici, cortisonici, antibiotici e così via). L’unico aspetto positivo, se così possiamo dire, è la breve durata (2-3 giorni, massimo 4, durante i quali proprio non si dorme), ma anche che, dopo ogni episodio, i bambini stanno bene, come pure per tutta la stagione calda in assenza di raffreddori. C’è però un solo elemento che nel su caso non quadra, l’età di esordio di questa tosse che Lei riporta ai 4-5 anni, mentre la tipica tosse da SIRT inizia nell’età prescolare, a cavallo dei 3 anni di età, con l’inizio della socializzazione e delle inevitabili infezioni respiratorie. Ma forse non ricorda bene, anche perché, sinceramente, altre ipotesi diagnostiche non ne avrei, specie ricordando che, come tipico della SIRT, nessuna delle tante terapie tentate è mai servita. Cordialmente.


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