Tosse violenta che niente fa passare in un bimbo di 5 anni

Professor Giorgio Longo A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 07/05/2024 Aggiornato il 05/03/2026

Una tosse "spaventosa" che viene innescata da banali raffreddori, non passa con niente e suscita angoscia nei genitori è molto probabilmente dovuta alla SIRT, sigla che sta per Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse.

Una domanda di: Teresa
Salve dottore, le scrivo per avere un consiglio su quale specialista rivolgermi per mio figlio di 5 anni. Sin da quando aveva poco più di un
anno ogni raffreddore è per noi un’inferno. I primi 2-3 giorni e finché il muco non diviene più denso mio figlio tossisce senza sosta, una tosse
fortissima che non si placa con nulla, broncodilatatori, cortisone, aerosol…raramente ha funzionato il Bentelan. I pediatri, ne abbiamo visti
tanti, talvolta ci hanno parlato di broncospasmo, altre volte non hanno sentito un fischio, ma io leggendo i suoi articoli credo che mio figlio soffra
di SIRT. C’è qualche cura preventiva? Ormai non c’è più una vita sociale, va a scuola 3 giorni e poi 7 a casa, noi genitori siamo disperati. Io mamma
appena lo sento tossire vado in crisi, non so più come gestire questa situazione perché lo vedo soffrire. Sto attenta a qualsiasi cosa , evito
posti chiusi e affollati, lo porto a scuola già sapendo che da lì a poco si ricomincerà. Saluti sinceri.

Giorgio Longo
Giorgio Longo

Cara signora,
da quello che scrive, ma specialmente dall’angoscia che trasmette con le sue parole sarei abbastanza certo che suo figlio (“anche suo figlio” visto che non è la prima volta che rispondo su questo tema e già Lei lo ha ipotizzato) è affetto dalla tosse da SIRT (Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse). Una tosse innescata dai comuni “raffreddori”, che mette a dura prova bambini e genitori specie nell’età prescolare, quando le infezioni respiratorie virali ricorrono con alta frequenza. La tosse da SIRT e una condizione non frequente, ma certamente non rara, interessa più o meno il 3% dei bambini. Elementi tipici per questa diagnosi e che non mancano mai sono l’età di esordio a cavallo dei tre anni; la tosse “terribile” dei primi 2- 4 giorni di ogni raffreddore e che si ripete sempre inesorabile con la stessa inusuale intensità e ultimo, ma non certo per importanza, che non risponde ad alcun trattamento, né in fase acuta, né in prevenzione. Tipico anche che il fatto che spesso non viene riconosciuta e correttamente diagnosticata e questo è un male perché sapere che, pur “terribile”, è una tosse che non deve comportare alcuna preoccupazione per la salute del bambino, che non evolverà mai in alcuna patologia broncopolmonare (asma o altro) e che si risolverà spontaneamente con l’avanzare dell’età scolare (parallelamente al diradarsi
della infezioni respiratorie). In altre parole, come sono solito sottolineare, nessuna terapia risulta realmente efficace ma, fare la diagnosi e tranquillizzare, è mezzo curare.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Tosse terribile: è SIRT?

06/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La diagnosi di Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse (SIRT) si pone quando la tosse del bambino ha caratteristiche ben precise, prime tra tutte la violenza con cui si manifesta e la non risposta alle cure classiche.  »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimba di 10 anni che comincia a tossire a ottobre: meglio fare una RX?

10/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Una tosse che compare solo con l'inizio della brutta stagione e poi cessa per tutta l'estate non esprime nulla che suggerisca di indagare sulla salute dei polmoni attraverso una radiografia.   »

Pianto e tosse durante la poppata: cosa può essere?

03/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Le possibili cause che possono indurre il bambino a scoppiare a piangere e a tossire mentre viene allattato sono numerose: se l'episodio si ripete è necessario un controllo dal pediatra curante.   »

Tosse che non si calma con nulla e scompare nei mesi estivi

12/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Si può di certo pensare che una tosse persistente e terribile che non passa con nulla però non si associa ad altri sintomi e si manifesta solo in un determinato periodo dell'anno sia dovuta alla cosidetta SIRT (Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse).  »

Le domande della settimana

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti