Anche se di rado, una tosse secca, insistente, che nulla calma può essere dovuta al tappo di cerume: per escludere questa possibilità basta che il pediatra ispezioni accuratamente i condotti uditivi del bambino.
Una domanda di: Emanuela Salve, ho una bambina di 4 anni e mezzo che da più di una settimana ha una tosse secca e persistente che non va via nemmeno con i farmaci. Abbiamo provato con sedativi per la tosse, aerosol con ipertonica e cortisone, cortisone per bocca, antistaminico, i rimedi della nonna, ma nulla sembra funzionare. Di cosa potrebbe trattarsi ? Siamo disperati la bambina è stremata da questa tosse che la attanaglia sia di giorno che di notte.
Giorgio Longo
Cara signora, una tosse da una settimana, anche se importante per insistenza (e immagino disturbi anche nel sonno) può rientrare tra le ricorrenti infezioni respiratorie tipiche all’età della bambina. La scarsa o nulla risposta alle terapie è comune in queste tossi. Ovviamente tutto dovrà essere rivalutato e riconsiderato dal suo pediatra se il problema dovesse persistere più a lungo (non è escluso che necessiti di una breve ciclo di antibiotico della categoria dei macrolidi). Tuttavia ricordo di considerare, e far considerare dal suo pediatra, una particolare tosse, secca, molto importante, ma che per la sua rarità può essere dimenticata e non indagata: la tosse da “tappo di cerume” (o altro materiale estraneo) nel condotto uditivo esterno. Si chiama appunto tosse “otogena” ed è legata allo stimolazione di una terminazione del nervo vago (che è quello che è alla base della tosse) presente nella parte postero-inferiore del condotto uditivo. Come dicevo è una tosse molto rara, anche perché questa branca è presente nel 2-4% delle persone. Per sapere se si tratta di questo basta che il pediatra ispezioni accuratamente il condotto uditivo. Le consiglio eventualmente di suggerirlo al pediatra. Cari saluti.
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