Tosse violenta, secca e ricorrente: è la SIRT?

Professor Giorgio Longo A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 20/12/2023 Aggiornato il 06/03/2026

Esiste una forma di tosse stizzosa e insistente, ribelle a qualunque cura, nota con la locuzione "Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse". Per quanto strano possa sembrare interessa i bambini sanissimi, i più sani di tutti gli altri. Ed è destinata a passare, senza esporre a rischi e senza conseguenze, con la crescita.

Una domanda di: Pierluigi
Gentilissimo professor Longo, ho letto la sua risposta alla mamma con figlio di 2 anni a cui ha suggerito una possibile diagnosi da SIRT, ecco io e mia moglie viviamo una situazione molto simile da 2 anni. Nostra figlia non risponde efficacemente a nessuna cura che stiamo provando a darle sia preventiva che nel durante i giorni di tosse più severa. La tosse si presenta sempre dopo alcuni giorni di raffreddore quindi mai senza precedente infezione di qualche tipo. Si tratta di una tosse di gola, che sembra fatta apposta per “grattare” una parte irritata o per togliere del catarro persistente ma che di fatto non sembra nemmeno esser presente; dura 2/4 giorni poi si ingrassa e sparisce o addirittura sparisce senza diventare grassa. Le diamo Singulair a cicli di mesi e aerosol con Valeas, budesonide e fisiologica durante le fasi acute. Da stesa è peggio che in posizione eretta. Grazie mille anticipatamente per la disponibilità.

Giorgio Longo
Giorgio Longo

Carissimo papà, la descrizione che fa della tosse di sua figlia è perfettamente calzante con le caratteristiche peculiari della tosse da SIRT (Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse) rara, ma non rarissima, forma di tosse dell’età pediatrica. Ci sono tutte le componenti essenziali per la diagnosi. In primo luogo il fatto che sia sempre innescata dai “raffreddori” (common cold) e che sia sempre “terribile” nella sua intensità (sempre eguale, “sempre al massimo”, ad ogni episodio). Tipico anche il timbro tracheale della tosse (secca “di gola”) che nulla (farmaci o altro) riesce realmente a calmare; come pure il fatto che si sono dimostrate inutili anche le terapie fatte con l’obiettivo di prevenire gli episodi. Farmaci e schemi che, come nel vostro caso, sono mimati dal trattamento dell’asma che è una condizione, come le allergie, che con la SIRT non ha nulla da spartire. Infine, oltre all’esordio nell’età prescolare, è caratteristica della SIRT la breve durata (2-4 giorni appunto) senza la lunga coda di tosse “grassa” che comunemente caratterizza le infezioni respiratorie nella gran parte degli altri bambini. Detto in soldoni, la tosse da SIRT è una condizione pesante da sopportare e che mette a dura prova bambino e genitori. Unica consolazione (certamente di non poca importanza) il sapere che le SIRT non è una malattia, e mai evolverà in nessuna malattia respiratoria, ma semplicemente una amplificazione abnorme del riflesso della tosse che rappresenta la più importante e insostituibile difesa delle vie respiratorie (lo spazzino dei bronchi). In altre parole chi più tossisce più si difende ed è il bambino con la SIRT è per questo il più sano di tutti, non il contrario. Per finire le segnalo che nei tre giorni “che non si dorme” più che i farmaci possono giovare i consigli della nonna, come farla dormire con due cuscini, arieggiare molto la camera (non fa niente se fa freddo) e il “vecchio” ma sempre efficace latte caldo con miele. Ma specialmente armarsi di tanta pazienza che nulla può succede né in fase acuta, né mai. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Tosse terribile: è SIRT?

06/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La diagnosi di Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse (SIRT) si pone quando la tosse del bambino ha caratteristiche ben precise, prime tra tutte la violenza con cui si manifesta e la non risposta alle cure classiche.  »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimba di 10 anni che comincia a tossire a ottobre: meglio fare una RX?

10/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Una tosse che compare solo con l'inizio della brutta stagione e poi cessa per tutta l'estate non esprime nulla che suggerisca di indagare sulla salute dei polmoni attraverso una radiografia.   »

Pianto e tosse durante la poppata: cosa può essere?

03/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Le possibili cause che possono indurre il bambino a scoppiare a piangere e a tossire mentre viene allattato sono numerose: se l'episodio si ripete è necessario un controllo dal pediatra curante.   »

Tosse che non si calma con nulla e scompare nei mesi estivi

12/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Si può di certo pensare che una tosse persistente e terribile che non passa con nulla però non si associa ad altri sintomi e si manifesta solo in un determinato periodo dell'anno sia dovuta alla cosidetta SIRT (Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse).  »

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti