Il contagio da parte del toxoplasma avviene ingerendo alimenti infetti o venendo a contatto con feci di gatto contaminate, tuttavia vivere in un ambiente poco pulito è poco salutare, a prescindere dalla toxoplasmosi.
Una domanda di: Giulia Io vivo in una casa veramente molto piccola, la cucina e il salotto non sono neanche 20 metri quadrati, abbiamo il vizio di stare in casa con le scarpe con le quali usciamo normalmente. Portando lo sporco da fuori, terra, polvere eccetera e la sera spazzando, col fatto che la polvere va in aria e si respira tramite naso/bocca, c’è il rischio di prendere la toxoplasmosi?
Fabrizio Pregliasco
Gentile signora, il toxoplasma, responsabile della toxoplasmosi, è presente nelle verdure sporche, nella carne cruda, nelle feci di gatto infetto. Il contagio avviene per ingestione, non credo che voi ingeriate la sporcizia che portate in casa. Toxoplasmosi a parte, portare in casa la sporcizia e poi eliminarla spazzando, operazione che giocoforza alza la polvere da terra, non è certo salutare, perché respirare il pulviscolo, anche nel caso in cui fosse privo di germi, è comunque dannoso per l’apparato respiratorio. Direi quindi di abbandonare al più presto quello che lei chiama “vizio”, mentre si tratta semplicemente di una consuetudine legata a una scarsa attenzione all’igiene, anche in vista dell’arrivo del bambino (immagino che lei sia incinta anche se non lo scrive esplicitamente). Un neonato ha infatti bisogno di essere accolto in un ambiente pulito (e anche ben aerato). Direi dunque che le scarpe sporche vanno lasciate fuori casa e che comunque sui pavimenti va passato l’aspirapolvere e poi lo straccio umido, appunto per non sollevare la polvere, che oltretutto, se si usa la scopa, finisce per depositarsi sui mobili. Con cordialità.
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